Visualizzazione post con etichetta gucci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gucci. Mostra tutti i post

sabato 14 maggio 2016

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante...


            LittleVi wears: dress Gucci, sneakers Saint Laurent, bag Paula Cademartori, sunglasses Miu Miu


"E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."
                                                                                               Il Piccolo Principe

Finalmente riesco a scrivere! Sapevo già che maggio sarebbe stato un mese veramente impegnativo e anche pieno di distrazioni (workshop, mostre, eventi e belle giornate per passeggiare!) per questo il tempo per scrivere sul blog è veramente poco. Non mancano le ispirazioni e le idee, ma ogni post che mi salta in mente di creare ha bisogno di un po’ d’impegno tra ricerche o foto da fare. E quindi non c’è nessun piano editoriale che tenga quando il tempo è tiranno e la sera la stanchezza fa da padrona, ma LittleVi scalpitava e ieri è saltata fuori per indossare e condividere un po’ di colorata primavera. Adoro il suo outfit così frizzante nella sua semplice comodità. Vestitino dall’aria bon ton e sneakers per affrontare con stile e comfort le giornate piene di sole che arriveranno, una borsa capiente e colorata per portare tutto ciò a cui noi donne non sappiamo rinunciare e occhiali da sole con glitter. Anche io come LittleVi, mi ero ripromessa di acquistare un nuovo paio di occhiali da sole, soprattutto ora che ho messo in vendita un paio di  Rayban sul mio Depop (per chi fosse interessata a miei Clubmaster tartarugati mi trovate come vivfashiondixit) Il connubio vincente glitter e occhiali da sole è da sempre sponsorizzato da Miu Miu che ogni anno crea dei meravigliosi accessori per brillare sotto il sole. Visto che sto aggiornando la mia agenda con gli eventi che ci saranno nella capitale, ne condivido alcuni qui sul blog per darvi come sempre qualche suggerimento.


Food. L’altro giorno nella buca della posta ho trovato un volantino che elencava alcuni dei migliori ristoranti di Roma pronti ad arrivare comodamente con i loro deliziosi piatti direttamente a casa. Si tratta di moovenda.com un servizio di consegna a domicilio che vanta quasi 200 ristoranti tra cui fare l’ordinazione per pranzo o per cena, con l’entusiasmante novità che possono raggiungere il tuo ristorante preferito anche se si trova dall’altra parte della città. L’idea è fantastica, anche perché corredata di una semplice App da scaricare direttamente sul telefono, perfetta per gestire il proprio ordine anche prima di rientrare a casa dal lavoro. Un’idea strepitosa da ricordarsi quando si hanno amici a cena e non si vuole ordinare la solita pizza. Assolutamente da provare!
Green. Il Roseto di Roma (nei pressi del Circo Massimo) ha finalmente dato il via alle visite che saranno possibili fino al 19 giugno. 1.100 varietà di rose da tutto il mondo pronte ad inebriare di profumi e colori la primavera romana. Sono curiosissima di vedere e fotografare la famosa rosa dai petali verdi o anche quella che cambia colore con il passare dei giorni. Un evento imperdibile per rallegrare chi come me ama fiori e piante, ma per via del pollice nero non può possedere neanche una piantina grassa.

Arte. Dopo il successo ottenuto a Milano la mostra su Barbie giunge a Roma per far sognare ancora grandi e piccini. Un’icona a forma di bambola che in mezzo secolo ha subito grandi trasformazioni rimanendo sempre splendida e moderna. Al Vittoriano fino al 30 ottobre. E sempre al Vittoriano, fino all’11 settembre c’è la grande arte di Alphonse Mucha che con le sue originali e innovative opere divenne il maggior esponente dell’Art Noveau. Sarà sicuramente una mostra di grande ispirazione ed emozione, assolutamente imperdibile!


Shopping. Terminato l’ozio invernale che la domenica mi vedeva arrotolata con la copertina sul divano a fare scorpacciate di serie tv o a leggere in totale relax è tempo di uscire girovagando per la bella capitale che offre sempre dei mercatini degni di nota. E’ tanto tempo che manco dal mercatino di Borghetto Flaminio, che offre sempre delle vere chicche vintage oppure da Mercato Monti che presenta tra i suoi banchetti interessanti creativi o ancora da visitare il nuovo Maggiolino Spring Market al Lanificio, un mercatino open air tra artigianato e green design. 

venerdì 19 aprile 2013

Miti di Moda: i mocassini

 

A volte le più grandi idee non si lasciano scalfire dal passare del tempo, ma anzi anno dopo anno si rinnovano diventando sempre più affascinanti ed attuali. Quest'anno, la geniale idea che vive nel nostro guardaroba, anzi nella nostra scarpiera, diventando un celebre must have compie 80 anni. L'idea nasce da un curioso aneddoto e dall'esigenza del suo inventore Paul Sperry di voler creare una calzatura adatta ad essere indossata in barca senza il rischio di prendere dei rovinosi scivoloni spostandosi tra poppa e prua. La scoperta avvenne osservando le corse del suo cane Prince sul ghiaccio o sul bagnato, notando che la presa delle sue zampe al suolo era ben salda decise di studiare la struttura dei polpastrelli del suo fedele amico e ne imitò il disegno su una suola di gomma per realizzare le sue nuove scarpe. Da quel giorno i mocassini, chiamati anche boat shoes o topsider, sono diventate le calzature chic da indossare in vacanza, ma il passo dalla barca alla terra ferma fu breve, come quello dal guardaroba maschile a quello femminile che ne decretò la calzatura unisex per eccellenza scelta per comodità e praticità. Declinato in infiniti materiali, colori e decorazioni si ritrova quest'anno a festeggiare un'altra ricorrenza che l'ha visto abbandonare i celebri laccetti per sposare il morsetto usato in equitazione, sport tanto caro a Guccio Gucci che gli regala 60 candeline da spegnere. La suola in gomma venne sostituita da un raffinato tacco di pochi centimetri che per le donne a partire dagli anni '60 si alzò ingentilendo la sinuosa figura femminile come quella della divina Sofia Loren. Frida Giannini, celebra la storia del mocassino con morsetto con una mostra al museo Gucci di Firenze, ma per chi volesse investire su questa celebre calzatura ha creato una collezione super colorata chiamata "1953", declinata in diversi materiali come suede, coccodrillo, pitone o super chic in canvas con stampa Flora. Calzature adorate da celebrity come Charlotte Gainsbourg che come la madre Jane Birkin le indossa con grande eleganza, come Alexa Chung che le preferisce alle decoltè per abbinarle ad un grazioso vestito di chiffon di Chanel o come la cantante inglese Pixie Lott che ne possiede un'intera collezione sfoggiandole anche durante i suoi concerti. Prada, Tod's, Hogan, Timberland, Fratelli Rossetti e tanti altri marchi insieme a tanti brand low cost ripropongono i mocassini in un'infinità di modelli, sta solo al nostro estro creativo e al nostro personalissimo stile di interpretarli per i marciapiedi delle città. Perfetti sotto abitini bon ton, sotto i pantaloni capri, sotto jeans skinny o i boyfriend, le ispirazioni sono molteplici; spetta solo a noi l'onore di sperimentare ed indossare l'ouftit perfetto.





venerdì 5 aprile 2013

Desideri...

1- Cheap and chic by Moschino; 2- Gucci; 3- Marc by Marc Jacobs; 4-Tory Burch

Piccola, pratica e colorata, la tracolla è la perfetta alleata per i giorni in cui vogliamo essere leggere, spensierate, ma pur sempre chic. Utilissima soprattutto nei week end, infatti è la compagna ideale per immergersi in una lunga passeggiata in campagna nella quale ci si diverte a raccogliere fiori, oppure per avere le mani libere mentre ci aggiriamo fameliche di shopping tra gli stand dei negozi, oppure per rendere agevole il momento della spesa nel quale siamo occupate a portare sacchetti e carrelli, e ancora per curiosare tra le bancarelle di un mercatino vintage sgattaiolando velocemente tra la folla per accaparrarsi un buon affare. Qualunque siano i nostri progetti per trascorre dei giorni in relax una mini bag ci consente di abbandonare le numerose scartoffie e chincaglierie che imperano nelle mega borse alla Mary Poppis e portare con noi  solo ed esclusivamente lo stretto necessario, facendoci sentire delle donne migliori perchè meno legate emotivamente alle futilità che inseriamo con nonchalance nelle nostre borse, anche se in cuor nostro ci sono tanto care. E mentre mi appresto a fare il cambio di stagione, anche se aprile non sembra ben disposto a regalarci un pò di sole, ripongo le borse invernali nei miei bauli rosa e penso al primo grande acquisto che mi appresto a fare perchè mi accompagni allegramente in questa bella stagione. Girovagando per gli shop on line mi sono imbattuta in queste deliziose tracolline, un pò meno accattivante il prezzo di alcune di loro, ma forse-forse facendo due calcoli...un auto-regalo post compleanno me lo merito! Su quale di loro cadrà la mia scelta?

domenica 18 dicembre 2011

DIY: boyish or girlish style?


Per quest’autunno-inverno le proposte degli stilisti sono infinite: pied de poule, stelle, paillettes e via dicendo, ma al di là delle decorazioni dei nostri abiti sulle passerelle si sono alternati due differenti stili: boyish e girlish. Due diversi modi di vedere la donna. Dolce e Gabbana e Ralph Lauren prediligono una donna forte e determinata in abiti maschili. Il celebre duo italiano le dà un’allure rockabilly facendole indossare in maniera scanzonata delle bretelle. Gucci  e Yves Saint Laurent  vestono una donna iperfemminile dal tocco retrò. La casa di moda italiana ne celebra il mistero facendole indossare degli splendidi cappelli a falda larga decorati a contrasto con nastri e piume. Ed ecco riproposte in chiave low cost e handmande due pezzi forti del guardaroba di stagione (piccolo suggerimento per un originale regalo di Natale). Buon divertimento!
OCCORRENTE:

a)      Nastro elastico nero, clip per bretelle, 3 grandi bottoni con logo, ago e filo, colla a presa rapida.
b)      Cappello tipo Borsalino, nastro di raso, piume colorate, piccoli orecchini con le iniziali del proprio nome,forbici, ago e filo, colla a presa rapida.


a) Misurare il nastro elastico tendendolo sul proprio busto e partendo dal lato destro della propria vita passarlo dietro (è preferibile farsi aiutare da qualcuno) e fermarlo sulla parte posteriore  formando una V, infine ripartire per arrivare sulla parte anteriore sinistra.
b) Passare il nastro di raso intorno al cappello tendendolo e fermandolo con degli spilli. Cucire o incollare al punto di giuntura.
 


a)      Cucire la prima clip, poi inserire quella posteriore, assicurandoci di avere formato una V e infine inserire l’ultima clip e cucire tutto.
b)       Tagliere un pezzo di raso che andrà  a rivestire il punto di giuntura del nastro posto intorno al cappello e decorarlo con le iniziali del proprio nome (ho utilizzato degli orecchini).


a)      Con la colla a presa rapida incollare su ciascuna clip il bottone con logo.
b)      Ritagliare un quadratino dal nastro di raso avanzato e incollare le piume .


a)      Rifinire il tutto con la colla
b)      Incollare le piume dietro il nastro.
Ed il gioco è fatto!!!











giovedì 21 luglio 2011

Summer 2011: i dictat delle passerelle

Colori brillanti e vitaminici si accostano in maniera originale ed inusuale; camelie, iris e rose sbocciano nei loro colori pastello su ondeggianti chiffon e morbide sete; il bianco latte si accosta a pure linee minimali o crea ricami e filati formati dal paziente intreccio di macramè; bianco, blu e rosso si accavallano con inossidabile fedeltà alle righe style navy o cedono il posto a sgargianti colori ricreando uno stile anticonformistico con dettagli barocchi. Questi sono i principali 'dictat' che Re Moda mette a nostra disposizione nelle sfilate dei nostri adorati stilisti per l’estate 2011 augurandosi che ognuno di noi s’ identifichi in un solo stile o adotti molteplici outfit per questa divertente stagione.




CHLOE'
Bianco puro, assoluto, pulito e minimale si materializza in linee dritte e geometriche e a volte azzarda incurvarsi e ondeggiare o infrangersi in mille pieghe.








DOLCE E GABBANA
Candidi merletti e pizzi formano antiche trame su morbidi abiti ricordando ottocentesche sottovesti o i pazienti ricami delle nostre nonne eseguiti a mano o al tombolo; intervallandosi a timidi fiori dalle tinte tenui o a stampe maculate dall’effetto sbiadito.








ALBERTA FERRETTI
I delicati oli di Monet sembrano prendere vita tra gi incantevoli e quasi impalpabili chiffon creando degli abiti romantici che sembrano esser stati creati per ninfe e fate dei boschi.










GUCCI
Linee verticali si immergono in tinte forti creando accostamenti mai osati prima d’ora definendone uno stile deciso e dinamico. Il dettaglio prezioso che armonizza il tutto sono i particolari d’oro di cinture e clutch.

  

PRADA
Eccentrico e azzardato mix di maxi righe muticolor intervallate a stampe di frutta e donne che ballano la samba. In questi abiti riecheggia la festosa atmosfera creata da favolose donne come Josephine Baker e Carmen Miranda. Il tocco snob deriva dai dettagli barocchi delle acconciature e degli occhiali da sole.







DIOR  
Pin up vestite alla marinara sembrano passeggiare di giorno su una lussuosa nave da crociera trasformandosi di sera in splendide sirene avvolte in brillanti abiti dai colori vitaminici. Come prezioso dettaglio osano camminare su veriginosi sandali piumati color arcobaleno.









LOUIS VUITTON
Un po’ femme fatale anni ’40 un pò geisha moderna si nasconde in modo seducente dietro enormi ventagli e abiti super colorati che accompagnano le linee del corpo in un perfetto connubio tra  audacia e timidezza.