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venerdì 17 aprile 2015

Copia Il look: Lilly Collins



Il periodo di transizione da una stagione all'altra ci regala sempre una buona dose di entusiasmo e la voglia di fare un po' di shopping per rinnovare il nostro guardaroba. Il copia il look di oggi è la sintesi perfetta di come utilizzare dei capi basici con stile ravvivando il tutto con un capo spalla dal colore acceso. Inoltre, ci regala l'utile consiglio di puntare i nostri acquisti su capi passpartout, di facile reperibilità e soprattutto che non passeranno mai di moda. Lily Collins per viaggiare comodamente tra un impegno e l'altro sceglie la semplicità per eccellenza con l'outfit composto da jeans, t-shirt e sneakers bianche. Il punto forte del look è il doppiopetto di cotone rosso reso più easy arrottolando le maniche all'altezza dei gomiti. Unici accessori sono una capiente borsa di pelle modello hobo e un paio di occhiali da sole neri. 
La sintesi di questo outfit è racchiusa nel confortevole
stile della semplicità. Buono shopping!

Cappotto in cotone Mango 99,90 euro.
Jeans modello skinny H & M 9,90 euro.
T-shirt bianca H & M 9,90 euro.
Sneakers Superga da 34.00 euro.
Occhiali da sole Ray Ban da 90 euro.
Borsa modello hobo Max & Co. 199,00 euro.

lunedì 4 febbraio 2013

Beauty: la delicatezza retrò della Violetta


Piccola e timida, fa capolino all'arrivo della primavera rivelando tutta l'intensità del suo profumo. La violetta è un fiore discreto, elegante ed estremamente aromatico che spesso incontra altre note per dare vita a strabilianti mix di profumi per inebriare la pelle delle donne. La sua fragranza floreale e delicatamente cipriata lascia dietro di sè una seducente scia di femminilità. Fragranza prediletta dalla profumeria italiana che rese celebre la città di Parma  e  fece la fortuna di Ludovico Borsari che nel 1870 produsse il celebre profumo "Violetta di Parma" reperibile tutt'oggi nelle migliori profumerie. Il successo arrivò dall'intuito di una nobildonna la Duchessa di Parma, Maria Luigia d'Austria, moglie di Napoleone Buonaparte che non si separò mai da questo meraviglioso profumo. Nell'alta profumeria spesso troviamo la violetta associata ad altre note, come ad esempio con lamponi e iris per Insolence di Guerlain, mentre nel suo aroma puro la ritroviamo nelle profumerie di nicchia firmata da celebri nasi come la Violette di Goutal o Eleonora Duse di Laura Tonatto. La violetta è la mia fragranza preferita, perchè racchiude in sè il perfetto connubio della preziosità di una nota che dal passato fa capolino nel nostro moderno e affollato beauty, ma che è comunque voluttuosa e senza tempo, ideale per una donna che ama vivere il presente con una femminilità romantica e contemporanea assaporando sulla sua pelle un gusto tipicamente retrò. Ideale per chi ama indossare gli ultimi trend personalizzandoli con accessori originali, unici e vintage proprio come se fosse una moderna Audrey Hepburn. Per la mia felicità un marchio che amo molto per i suoi profumati prodotti economici, qual è Erbolario, ha creato in limited edition (ma io incrocio le dita perchè rimanga come linea permanente) una serie di prodotti con la mia amata Violetta. Una vasta gamma di delizie per la pelle come crema corpo e crema mani, talco profumato, saponette, candele, sacchettini profumati per armadio e cassetti e profumi full size e roll on da borsetta. Due tipologie di fiore, la Viola Odorata e la Viola del Pensiero, sapientemente utilizzate per creare un'unica delicata fragranza da inserire nei prodotti di bellezza per rendere i quotidiani gesti femminili delicati e piacevoli.  I profumi sono confezionati elegantemente in scatoline di raso viola, mentre la fragranza roll on è riposta in una piccola custodia rivestita di stoffa, con la stessa cura riservata ai prodotti di alta profumeria. Avendo tediato le persone che mi stanno accanto con le mie estenuanti ricerche su una linea di prodotti alla violetta, sono stati ben felici di trovare facilmente in commercio i prodotti dell'Erbolario, per regalarmi questi prodotti a Natale. Invito tutte voi a fare un tour olfattivo negli stores Erbolario alla scoperta di questa splendida linea, nel frattempo io mi gusto le Pastiglie Leoni alla Violetta (solo ora con questa chicca potete capire il livello della mia ossessione!) attendendo che qualcuno mi regali il prodotto che manca alla mia collezione: il talco profumato! Chi si offre volontario? ;)



venerdì 11 gennaio 2013

Beauty: L'innovativa spazzola scioglinodi


Nella beauty routine di ogni donna si affacciano sempre nuovi prodotti e nella mia da qualche mese c'è una novità importante che ha cambiato e facilitato i miei gesti e le coccole quotidiane che dedico ai miei capelli. La novità sulla mia tavola delle vanità è una spazzola speciale: la scioglinodi di Michel Mercier. La sua particolarità è racchiusa nel design moderno e nelle sue 428 setole di diversa lunghezza che con un gioco geometrico facilitano la spazzolatura dei capelli rendendola veloce, antistatica e antidolore. I capelli risultano districati, morbidi, lucidi ed elastici. Il risultato della spazzolatura è perfetto sia quando i capelli sono bagnati che quando sono asciutti, poichè le sue setole flessibili non aggrediscono la cute e rispettano la struttura del capello. La spazzola è molto grande, ma leggera e l'impugnatura é pratica e maneggevole. Questo prodotto è uno strumento professionale disponibile in tre modelli contraddistinti da tre diversi colori che corrispondono alle tre tipologie di capelli. Quella che possiedo io e che ho anche regalato a mia sorella è quella verde per capelli normali o mossi, quella fucsia è per capelli lisci e sottili e quella azzurra è per capelli ricci e grossi. La spazzola è ideale soprattutto per le bambine, perchè l'idea è nata proprio dalle numerose lamentele della figlia dell'hairstylist che viveva in maniera traumatica e dolorosa il momento della spazzolatura dei capelli e che ha fatto balenare nel padre l'idea di inventare uno strumento innovativo e non traumatico per cute e capelli. Ed infatti anche io ho ricordi infantili fatti di malumori e mal di testa quando, ahimè, mia madre sperimentava sui mie capelli innumerevoli acconciature.  Le bambine quindi apprezzerano tantissimo le carezze e le coccole di questa innovativa spazzola. Provare per credere! Potete trovare le spazzole al prezzo di 14,90 negli store Upim!


venerdì 19 ottobre 2012

Letture di stile

Modus vivendi: assetata di cultura e affamata di moda.
 


Piccole e piacevoli letture di stile per allietare le nostre ore di relax e prendere spunti utili per migliorare i nostri outfit, i nostri spazi casalinghi e il nostro shopping.
Ecco le letture fashion che sto amando di più in questo momento:
Cupcakes and Cashmere di Emily Schuman. Nel libro di Emily ritroviamo tutta la raffinatezza che caratterizza i post del suo blog, tra consigli di stile divisi per stagione, deliziose ricette e progetti di home decor. Alcune cose, per chi segue il suo blog, sono già state pubblicate nei suoi post, mentre altre sono delle piccole sorprese tutte da scoprire. Il libro perfetto per chi ama circondare la propria vita di piccoli e graziosi piaceri quotidiani.
Style di Lauren Conrad. Lauren ci svela il segreto per avere un armadio perfetto, realizzato con i capi indispensabili che ogni donna dovrebbe possedere e ci spiega come valorizzarli in base a situazioni ed eventi. All'interno c'è anche una sezione dedicata al trucco e ai capelli, anche se dal 16 ottobre sarà disponibile il suo nuovo libro dedicato alla bellezza dal titolo "Beauty". Il libro perfetto per chi ha uno stile semplice ed essenziale, che lontano da fronzoli ed eccessi non si lascia ammaliare dai fugaci trend stagionali.
Come vivere alla moda di Sonia Tiffany Grispo. Finalmente un libro made in Italy. Sonia celebre blogger ci regala una guida completa per approfondire le nostre conoscenze sulla moda, per affinare il senso dello stile e fare uno shopping consapevole. Il libro perfetto per chi ama una lettura piacevole e veloce costellata da piccole e piacevoli scoperte come il vocabolario fashion e le regole da galateo, utili passpartout per ogni occasione.
Moda Vintage di Jo Waterhouse e Clare Bridge. Il libro che aspettavo da una vita. Per chi come me è appassionata di vintage, ma ha difficoltà a collocare temporalmente un vestito o una borsa. Il libro è composto da un piccolo excurus storico con riferimento alle sue bellissime icone di stile e una serie di fotografie di capi e accessori diviso in look da giorno e da sera. Semplicemente adorabile e soprattutto tradotto in italiano. Il libro perfetto da utilizzare come guida nei negozi vintage e nei mercatini per mettersi alla ricerca di un capo del passato che possa rendere unico il nostro stile, senza incappare nella gaffe di non sapere il decennio a cui appartiene.


venerdì 5 ottobre 2012

Operazione: armadio perfetto dopo il cambio di stagione!

 
 
Il cambio di stagione mette sempre a dura prova la nostra volontà e la nostra pazienza. Il momento in cui i primi freddi autunnali o il primo timido sole primaverile fanno capolino, il nostro entusiasmo sale alle stelle fino al momento in cui infidamente va a solleticare il pensiero di riordino del nostro guardaroba, facendo così drasticamente crollare le quotazioni di felicità di un instante tanto atteso. A quel punto, confidiamo segretamente che il clima sia clemente e non cambi in maniera repentina dandoci il tempo di metabolizzare l'idea di dover aprire il nostro armadio e destinare un intero pomeriggio (a volte anche la serata) del nostro tempo alla pulizia e al riordino dei nostri amati eppur temuti abiti. Il momento dell'apertura dell'armadio ci terrorizza come se dietro si nascondesse Mike Wazowski di Monster and Co. ad urlarci contro di non acquistare più nulla o peggio ancora come se qualcosa (e sappiamo bene cosa), all'improvviso potesse esplodere travolgendoci come è successo alla cara Becky di I love shopping, seppellendoci di stoffa, seta e cashmere. Non riuscirò mai a capire fino in fondo la sottile linea di demarcazione che separa l'adorato frutto dello shopping e il temutissimo momento di riordino degli stessi amati capi. Misteri incoprensibili che solo la nostra psicologia di donne riesce a tenere relegati sotto chiave nell'inconscio, non volendoci svelare l'arcano di questo invalicabile confine. Confidando che un approfondito studio e una puntata tv di 'Misteri ed Enigmi' possano restituirci l'attesa verità, armate di tutta la pazienza che possediamo, diamo ufficialmente il via ai lavori del cambio di stagione. Un'intensiva seduta di yoga pre-apertura dell'armadio potrà essere il nostro salva-vita, così che, cento profondi respiri dopo, munite dell'occorrente necessario per l'operazione saremo pronte ad aprire le temibili ed abominevoli ante.
Occorrente e modalità d'uso.
Oltre alle indispensabili doti di pazienza e obiettività, è opportuno munirsi di un grande specchio per provare i capi che decideremo di tenere o di abbandonare. Sò che è doloroso separarsi da un capo che ha fatto la storia del nostro stile, perchè lo abbiamo desiderato, amato e coccolato, ma, oltre ad essere depositario di ricordi, lo è anche di pelucchi di vecchiaia e di un'indefinibile colore non presente nel tanto decantato catalogo di Pantone. Quindi dei grossi sacchi ci saranno utili per dividere i vestiti da buttare e quelli ancora in buono stato da destinare ai bidoni gialli per la beneficienza. E' vietato trovare scuse come "è nuovo, ha ancora il cartellino", se non lo abbiamo ancora indossato un motivo seppur inconscio ci sarà; oppure ancor peggio "quando avrò perso qualche chilo lo indosserò e insieme saremo perfetti", è inutile mentire a noi stesse, i lunedì d'inizio dieta sono ancora molto lontani dai nostri imminenti piani, mentre le leccornie del Natale sono sempre più vicine. Accumulando vestiti che difficilmente usiamo, non facciamo altro che occupare spazio utile compromettendo il nostro riordino (e il nostro equilibrio psico-fisico), impedendoci di gestire al meglio i nostri oggetti nel minor tempo possibile e di acqusitarne dei nuovi che magari ci sarebbero più utili. Altri amici salva-spazio sono le grucce e le scatole (e qui Ikea docet!) Per appendere i nostri abiti sono indispensabili due tipologie di grucce: quelle di plastica con i laterali robusti per adagiare comodamente le spalle delle nostre camicie, muniti anche, di quella piccola rientranza utile per agganciare le bratelle-ballerine di alcuni vestiti. Per i blazer e i cappotti,invece, sono ideali le grucce in legno, molto resistenti, perchè non subiscono deformazioni in base al peso del capo che sorreggono. Un consiglio pratico è quello di scegliere le grucce tutte uguali e dello stesso colore, per avere così una visione di uniformità quando aprireremo il nostro armadio , evitando di incappare in quell'antiestetico dislivello dovuto alle diverse tipologie di appendi abiti che fanno risultare più ardua la localizzazione di un vestito. Quindi sono assolutamente bandite le grucce di ferro delle lavanderie, sia per una questione igienica che di salvaguardia del capo stesso che potrebbe rimanere impigliato nella sporgenza della gruccia adiacente. E'importante , destinare ad un singolo capo una sola stampella altrimenti rischieremo di dimenticare di indossare quel vestito o perchè non ne avevamo memoria (per la serie lontano dagli occhi lontano dal cuore) o perchè non sapevamo dove lo avevamo collocato. Un'altra fondamentale regola è imparare a piegare bene le cose per due semplici ragioni. Una per non rischiare di indossare un capo sgualcito, e due perchè se un capo è ben piegato occuperà meno spazio e riusciremo a trovarlo facilmente. A dimostrazione di questa tesi, e non della mia ossessività compulsiva, ecco un piccolo tutorial fotografico per dimostrarvi come l'arte del piegare una maglia ottimizzerà il nostro spazio. E dulcis in fundo, sembrerà maniacale, ma vi assicuro che è utilissimo (e presto mi ringrazierete!) ordinare i nostri capi dividendoli per colore, quindi provare per credere si vous plait, perchè per la serie anche l'occhio vuole la sua parte, farà meno fatica ad individuare al primo sguardo il gruppo di colore del capo che avevamo in mente di indossare, preservando la nostra messa in piega e la nostra serenità evitandoci un diavolo per capello.
Capitolo Svuoto-Pulisco-Riordino. Riversare l'intero contenuto dei nostri armadi tra il divano e il letto sembrerebbe una pessima idea, ma ci darà modo di pulire a fondo l'armadio deodorandolo per benino e consentendoci di passare al vaglio ogni singolo capo prima di sapere quale sarà la sua destinazione (spazzatura-riciclo-armadio!) A questo punto occorre decidere la collocazione di ogni tipologia di vestiario all'interno del nostro guardaroba, e poco importa se l'armadio è piccolo o è l'imitazione di quello di Carrie, il nostro imperativo è e sarà ORDINE! Decideremo quindi cosa e dove appendere i nostri capi. Blazer e cappotti, saranno collocati in alto, in un'altro vano metteremo i vestiti partendo da una gradazione di colore che vada da quelli scuri a quelli più chiari, in un'altra sezione inseriremo le camicie e le maglie che necessitano di essere appese per non stroppicciarsi, e infine sistemeremo i pantaloni e le gonne appendendoli sulle apposite grucce pinzate. Le t-shirt e le maglie che saranno ripiegate saranno collocate in una cassettiera, ma qualora non ne possedessimo una, potremo ricorrere all'utilizzo di scatole a cassetto o con coperchio da stipare alla base del nostro armadio. I capi della stagione appena passata li conserveremo lavati e profumati in grosse scatole, muniti di etichetta identificatrice (soprattutto per capire che sono i nostri vestiti e non quelli del nostro boy), sulla cima del nostro armadio, nel soppalco o in cantina. Per ottimizzare ancora di più lo spazio, possiamo sigillare i vestiti negli appositi sacchetti sottovuoto, mentre le giacche e i cappotti li racchiuderemo nelle custodie per non farli impolverare.
Capitolo Lingerie.
Quel che indossiamo al di sotto dei nostri vestiti è altrettando importante, se non più importante del vestito stesso, sia per una questione di comodità che di ordine ed igiene personale. Ed è qui, l'operazione cernita sarà ancora più spietata. Senza alcuna remora cestineremo capi che hanno perso colore ed elasticità, ricollocandoli ordinati e piegati nel cassetto seguendo lo schema d'uso: slip, reggiseni, canottiere, calzini e pigiami. Sull'agenda prenderemo nota alla data dei saldi di fare una visitina ai nostri negozietti di fiducia come Intimissimi, Oysho, Tezenis and co.
Capitolo Accessori.
I nostri migliori amici, quelli che definiscono il nostro stile sono loro: gli accessori. Che siano cinture, foulard, cappelli, fermagli per capelli o gioielli, l'ordine fra i nostri fedeli alleati deve regnare sovrano perchè intorno a loro girano i nostri outfit rendendoci uniche, nonostante indossiamo il centocinquatesimo tubino nero venduto da H&M. Scatole, appendini e organizzatori alla mano, saranno utili per collocare al meglio tutto ciò che ci occorre per arricchire i nostri look. I foulard più preziosi è opportuno tenerli chiusi nelle apposite carte per evitare che possano ingiallire, mentre gli altri insieme alle sciarpe possiamo appenderle a quei simpatici ganci multipli da posizionare alla parete del nostro armadio. Stessa operazione da ripetere per le nostre cinture. Per i cappelli è necessario possedere una scatola molto alta per evitare che comprimendosi fra di loro nel nostro affollatissimo armadio si deformino. Per quanto riguarda i gioielli è oppurtuno pulire periodicamente quelli in argento e conservarli sempre nelle apposite custodie per evitare che si ossidino, mentre per gli altri esistono molteplici soluzioni sotto forma di mini cassettiere e appendini a forma di busti di donna o alberi.
Capitolo Scarpe.
Sia che possediate una scarpiera spaziosissima o una grossa scatola sotto il letto con scritto "collezione autunno-inverno" l'importante è riporre con cura le nostre scarpe per mantenerle sempre belle e nuove, anche se sono state acquistate alla bancarella del mercato, perchè se una persona è davvero ben curata ce lo sveleranno sicuramente le nostre amate calzature. Occorre ripulirle con l'apposito prodotto, accartocciare all'interno le pagine di una vecchia rivista per non fargli perdere la forma e riporle facendo combaciare le suole fra di loro all'interno di un sacchetto di cotone (ricordate il mio tutorial di come realizzare dei pratici e divertenti sacchetti porta-scarpe? Vi rinfresco la memoria!)
Capitolo Borse.
Anche per le borse vale la stessa regola delle scarpe pulirle fuori e dentro, riempirle di carte e riporle in un sacchetto, che spesso è dato in dotazione con la borsa stessa. Se la moda ha invaso anche l'arredamento delle nostre camere spodestando i libri dalle librerie per far posto a borse e scarpe, è vero anche che i nostri contenitori alla Mary Poppins occupano tantissimo spazio. Un'ottima soluzione è adottare delle deliziose scatole in vimini da mettere negli angoli vuoti della stanza come una sorta di mobiletto sul quale poggiare i nostri oggetti preferiti, oppure ricorre a delle cassapanche o dei bauli vintage da tenere ai piedi del letto per un tocco super chic.
Ad operazione ultimata cosa occorre fare per mantenere fede all'ordine faticosamente raggiunto? Bastano poche e semplici regole. Quando si torna stanche da lavoro siamo autorizzate a lanciare i vestiti sulla sedia per dedicarci ad una doccia rilassante e alla nostra cena, ma nel momento in cui dobbiamo scegliere i vestiti per il giorno dopo, riprendiamo quelli abbandonati sul sofà mettendoli al loro posto o nel cesto della biancheria da lavare. Qualora vogliamo acquistare un nuovo capo di stagione poniamoci prima un paio di domande: possiedo già questo capo? è un capriccio sotto forma di trend o mi starà bene e lo userò realmente? Infine per ogni capo che andremo a comprare cerchiamo almeno di arrivare a immaginare tre diversi outfit con cose che già possediamo. Se tutte le risposte sono affermative non ci resta che godere del frutto del nostro shopping sapendo che andrà a vivere nel nostro invidiabile e perfetto guardaroba.
P.S. Per invadere tutti i nostri sensi appagandoli della fatica compiuta ricordiamoci di riporre dei sacchetti profumati all'interno dell'armadio così che ogni volta che apriremo le sue ante e i suoi cassetti saremo invase dalla bellezza dei nostri vestiti e da una dolce fragranza!

 

(google images)



giovedì 6 settembre 2012

Ispirazioni di stile: incontriamo l'autunno con Olivia Palermo

 
 
Ogni giorno la piccola brezza estiva si trasforma in un'aria spumeggiante e fresca solleticando i centimentri di pelle ancora scoperti con piccoli brividi per avvisarci che l'autunno pian pianino si avvicina. Nonostante le temperature siano in diminuzione, non siamo ancora pronte a separarci dalla meravigliosa long skirt (o dal long dress) che ci ha accompagnato romanticamente durante le nostre vacanze. Non possiamo ancora rinunciare alla miriade di pieghe svolazzanti che ad ogni nostro passo lasciano una colorata scia di allegria e buonumore e che vogliono accogliere con noi l'arrivo della nuova stagione per illuminare il cielo sempre più grigio e piovoso della città. Per la palette di colori scuri e rassicuranti, abbiamo ancora un pò di tempo prima che il vero freddo ci sorprenda e ci spinga a coccolarci nel borgogna, cioccolato e nel greige dei nostri maglioni. Consapevoli del fatto che i capi del nostro armadio diventano sempre più versatili e trovano accostamenti nuovi e sorprendenti, stagione dopo stagione, cerchiamo di non abbandonare per lungo tempo nel fondo di un cassetto un capo da noi tanto amato. Milioni di spunti e suggerimenti ci arrivano dalle nostre amiche, dalle ragazze che passeggiano per le vie della città e dalle nostre beneamine del web. Una su tutte é la splendida Olivia Palermo, chi di noi non ama in questa ragazza il dolce visino che incornicia gli occhi da cerbiatta e l'innato senso dello stile che tramuta in oro tutto ciò che tocca? Credo sia l'unica fanciulla a metterci tutte d'accordo, colei che non cade mai nell'eccesso e nei fugaci trend del momento, che non commette gaffe, ma al contrario continua strabiliarci con la sua semplicità raffinata ed elegante. La nostra ammirazione approva la sua capacità di creare degli accostamenti tra stili apparentementi diversi con una disinvoltura disarmante, accompagnando ogni outfit con accessori e soprattutto gioielli che rendono tutto superlativo. Grazie ad una carrellata delle sue idee possiamo prendere spunto per rendere meno faticoso un momento stressante in materia di stile come il cambio di stagione, perchè si sa le mezze stagioni ci mettono sempre un pò in crisi. (Personalmente adoro il momento in cui tutto intorno a me comincia a mutare, come quando il tramonto ti suggerisce di indossare un cardigan color cappuccino o una nuvola carica di pioggia ti consiglia di rispolverare le galosce verde militare o il timido sole ti raccomanda di annodare al collo un morbido foulard). Quel che ci serve è il nostro capo preferito della primavera-estate, in questo caso la nostra gonna, e capi basici da girargli intorno e rinnovarlo attraverso un mix giocato sull'utilizzo di accessori. In questo modo non ci faremo cogliere di sorpresa dalla nuova stagione ed eviteremo di litigare con il nostro armadio ogni volta che il nostro sguardo sfiorerà il cielo fuori dalla nostra finestra per verificare come piccole metereologhe eventuali mutamenti climatici. Il rigore di una camicia maschile o l'irriverente stampa su una t-shirt sono la giusta scelta da strizzare in vita con una cintura color cuoio, per coprire le spalle basterà indossare un blazer arrotolando le sue maniche a tre quarti, oppure un delizioso giacchino dai colori pastello che ricorda tanto quelli amati da Madame Coco. Con i primi freddi pungenti l'ideale è indossare una giacca di pelle, decisamente rock la versione con zip laterale. Un cardigan intrecciato color avana, da lasciar ricadere morbido sulla vita, è invece la scelta migliore da portare su un long dress. Per rendere l'outfit easy basta annodare intorno al collo un foulard, mentre per le più sofisticate basterà una collana multifilo dorata. Per le più esigenti che vogliono tutto a portata di mano, una borsa a cartella è la fedele compagna per le giornate fuori casa, mentre per chi ama andare in giro con poco peso è perfetta una postina, adorabile se è color borgogna (o come tutti amano ribattezzarla burgundy!) Ai piedi, per chi vuole stare super comoda la soluzione ideale sono le slipper, mentre per chi non ne vuole ancora sapere di nascondere le dita smaltate in un paio di scarpe, i sandali alti con multi stringhe sono decisamente perfette, ma con i primi freddi gli stivaletti con tacco vengono in nostro soccorso. Suggerimenti a parte sono sicura che il nostro armadio oltre ad essere un pozzo di confusione è anche il luogo ideale dal quale attingere nuove idee per creare il nostro personale stile. Unico e inconfondibile naturalemente.