giovedì 7 giugno 2012

Piccole felicità...


Due piccoli cubi di legno mi ricordano ogni giorno, dalla mensola della libreria, di essere ruotati per annunciare il nuovo dì. Un gesto semplice e vintage che mi rammenta quanto il tempo sia prezioso!

Dettagli: fior di violetta! La mia fissazione per questo fiore e il suo voluttuoso profumo sconfina oltre che ai prodotti beauty anche negli accessori! Ed ecco un Casio con quadrante viola accompagnarsi a due diverse sfumature di bracciali Cruciani e al mega cuore di Ops Object!s

Sorprese da supermarket: quando ti aggiri tra gli scaffali in cerca dello yogurt greco 0% ti ritrovi nel carrello un paio di sandali. Credo sia il giusto sostegno morale alle fatiche della dieta!

Quando una ciambella non ti fa ingrassare ti salva il look! Poche semplici mosse per realizzare lo chignon perfetto che Carrie amava spesso sfoggiare. Basta fare una coda di cavallo, inserire al suo interno la ciambella, aprire intorno ad essa la nostra coda e fermare il tutto con un elastico. I capelli che rimangano fuori girano intorno alla ciambella e si appuntano con delle forcine! Semplice e chic!

Outfit my love: rosso fragola e pizzo! Quando un paio di jeans godono del privilegio di essere valorizzati da una maglia in pizzo e da un golfino rosso fragola vivranno nella felicità dell'outfit perfetto. Ballerine lucidissime rosa cipria, una lunga catena d'oro il cui ciondolo racchiude le fugaci ore e una maxi bag con farfalle che mi ricorda la bellezza di questa calda stagione.

Marylin. Mai paghi di godere della sua bellezza, da pochi giorni, nelle sale cinematografiche un film in suo onore. L'infantile fragilità e la sconfinata voglia sentirsi amata mista ad un seducente carisma e al naturale talento hanno fatto di lei l'icona di tutti i tempi. Michelle William le rivolge un'omaggio di eccellente bravura.

Gradite sorprese dalle tue letture settimanali preferite: un adorabile mini kabuki e un fondotinta minerale della Bare Minerals per far respirare la pelle con una polvere naturale e impalpabile.

Rosse e indispensabili come quelle di Dorothy per raggiungere la sua adorata casa: le mie pocket ballerina di Dr. Scholl. Di cotone, con fiocchetto per accompagnare in maniera indolore miei passi verso casa, quando allo scadere del divertimento serale deciderò di scendere dai miei adorati tacchi.

Basta una semplice e golosa ricetta, un contenitore ermetico di vetro, un nastro colorato, un cartoncino con un dolce pensiero ed ecco il regalo perfetto da portare agli amici! Avec amour!

E' stato amore a prima vista con questo long dress color smeraldo evocativo della bellezza di una dea greca che nasce dalla rugiada di un prato. Papabile candidato per essere indossato al matrimonio di quest'estate!

venerdì 1 giugno 2012

Ballerine da borsetta: con loro, neanche Cenerentola sarebbe tornata a casa scalza


LA BACHECA DEI SUGGERIMENTI


Non c'è gesto più femminile del calzare un paio di tacchi alti. Piccoli e sensuali movimenti si preparano per suonare ticchettando la melodia dei nostri passi nel mondo. La gamba si solleva dal suolo e l'avampiede s'inchina con riverenza per scivolare all'interno della suola, mentre le piccole dita si stringono frementi le une alle altre in un lungo abbraccio, ed infine il tallone con vigorosa fierezza prende il suo posto come fosse orgogliosamente al timone di una nave. Un sorriso di felicità si distende sul nostro viso quando proviamo la piacevole sensazione che la scarpa che stiamo indossando sembra essere nata per guidarci splendidamente a passi spediti in quel breve arco di tempo che ci separa dalla fine dell'orario di lavoro a quello dell'aperitivo. Due piroette davanti allo specchio sono sufficienti per farci decidere di acquistare le scarpe che i piedi paghi di gioia ci sussurrano essere comode e belle. Questi piccoli e meravigliosi gesti che imperterrite e speranzose ripetiamo stagione dopo stagione, spesso si rivelano una tremenda e inaccettabile bugia. E noi donne, putroppo, quando desideriamo ardentemente qualcosa mentiamo spudoratamente alla nostra coscienza, che prontamente viene zittita dalla persistente invadenza di un desiderio. Sorridenti e fintamente inconsapevoli, riponiamo con cura il nostro trofeo nel suo posto d'onore tra le mensole della nostra scarpiera, sperando che su di loro non incomba il perfido maleficio di Anastasia e Genoveffa. Ebbene si, sono proprio loro, le orride sorellastre di Cenerentola, che per realizzare il sogno di sposare il bel Principe hanno sopportato i dolori più atroci per riuscire a calzare le idolatrate scarpette di cristallo, e credo proprio, che prima di essere sbugiardate dalla scarpetta stessa, abbiano maledetto tutte (o quasi) le scarpe con il tacco. E noi, dopo secoli di favole e leggende, portiamo ancora sulle nostre decoltè il fardello di tale crudeltà e ingiustizia.Solo Carrie Bradshaw è scampata indenne alla congiura delle sgraziate sorelle, riuscendo miracolamente a saltellare sulle strade di New York su un tacco 12 con un ingombrantissimo e meraviglioso abito da sposa. Per noi, invece, la breve felicità dei preparativi per una serata importante presto svanirà affondando nel dolore stesso che le nostre amatissime scarpe c'infliggeranno; ma prima che la serata finisca, ingannandoci ci consentiranno di ballare energicamente in pista, di saltellare tra un sanpietrino e l'altro, e infine, di parcheggiare la macchina mille miglia lontano dal luogo del nostro appuntamento. Allo scoccare della mezzanotte (o poco più) la maledizione che si aggirava sotto le nostre suole è pronta a colpire. E a nulla sono serviti cerottini, cuscinetti, talchi mentolati, calze e rialzi, a mitigare la sensazione di bruciore, di abrasioni da sfregamento e orride vesciche. Doloranti, come se indossassimo le Armadillo shoes abbarbicate sulle montagne rocciose, ci trasciniamo nell'infinita via che ci separa dal sognato pianerottolo di casa, sul quale potremmo finalmente scendere dal piedistallo sul quale ci ergevamo. Ed è lì, che ci accorgeremo che nessun Principe Azzurro ci è corso incontro a sorreggerci, ed è allora che nella nostra mente si fa tutto chiaro: gli uomini sono indenni al maleficio. Per questa imperdonabile incosapevolezza mista al potere della maledizione, Manolo, Ferragamo, Zanotti & Co. ci torturano amabilmente con le loro opere d'arte, realizzando piccole gabbie di tortura travestite da desideri da calzare , mentre noi combattiamo su come addomesticare le nostre scarpe, quasi fossero un coccodrillo da portare al guinzaglio. E proprio quando la speranza di dover riporre per sempre nell'oblio le nostre veneratissime trappole per piedi, arriva qualcosa a spezzare l'incantesimo: le ballerine da borsetta (credo fermamente sia stata una donna ad inventarle, forse la sbadata Fata Madrina, stanca di trasformare solo le zucche in carrozze!). Arrotolabili o pieghevoli, occupano pochissimo spazio nella nostra pochette e il podio nel nostro cuore. Disponibili in una vasta gamma di colori e di materiali, da quelle di elitè fatte a mano con suola di cuoio ripiegabile, a quelle di gomma arrotolabili, leggerissime e super economiche. Dotate di due sacchetti di raso di diversa dimensione: una per custodire le ballerine e l'altra per riporvi quelle con il tacco. Ed ecco che vari brand si accaparrano la partenità delle più comode after party shoes, con prezzi che variano da 12 a 200 euro: le Pocket Ballerina di Dr. Sholls, le Yamamour di Yamamay, le Footzyrolls (disponibili anche nella versione infradito), le After Party Shoes di Redfoot, le Rollasole (anche per le spose), le Fashion Emergency Shoes di Pretty Ballerinas, le Bagllerina di Natkin Paris, le Raparo, le Moreschi, le Yosi Samra...e infine le mie preferite le Cocorose infiocchettate, decorate ed en pendant con la pochette che le contiene. Se Cenerentola le avesse avute nella sua pochette di certo non sarebbe tornata a casa scalza, ma dopo aver addomesticato le scarpette di cristallo, trovato il Principe Azzurro e sconfitto le brutte sorellastre non poteva pretendere anche questo dalla Fata Madrina. E noi con le nostre ballerine d'emergenza nascoste nella borsa, rompiamo il malefico sortilegio delle sorellastre, sperando anche di trovare tra quei mille passi il nostro Amore ad attenderci, con l'augurio, però, di non dover camminare troppo...


 
(google images)

 

venerdì 25 maggio 2012

DIY (Prada Flower Earrings) quando le rose sbocciano tra gli strass

La piccola bacheca delle ispirazioni:

In questa Primavera più che mai i fiori sbocciano numerosi nella nostra wish list trasformandoci in piccoli boccioli colorati tra le vie delle città. Graziose e sorridenti nei nostri bucolici outfit sognamo di appagare il nostro ego immaginando di essere come le splendide muse ispiratrici che hanno conquistato un pizzico di eternità nelle celebri opere di uno stilista o di un pittore. Dopo aver fantasticato ad occhi aperti di vederci ritratte in quadro del Botticelli, un abbagliante luccichio ci riporta magicamente alla realtà. Sfogliando estasiate riviste e blog veniamo catturate dai bagliori di un meraviglioso bouquet -bjoux, nel quale, Lea Seydoux con il suo ammaliante sguardo cristallino mostra con gelosa fierezza i luccicanti tesori che indossa per Prada. Brillanti parure dallo stile vintage inneggiano alla Primavera tra strass oversize e coloratissime rose di resina. La grande maestra dei trend, Miss Miuccia, semper docet! Fashioniste e riviste patinate hanno eletto come accessorio must have della stagione i grandi orecchini della famosa stilista. Il mio curiosissimo sguardo si è posato sugli orecchini indossati dall'ammiratissima Olivia Palermo per la copertina di una rivista. L'allegria della rosa di resina declinata nei toni del turchese in netto contrasto con gli strass color lime hanno messo in moto nella mia testolina irrequieta la voglia di crearmi dei personalissimi pendenti low cost. Con pochissimi elementi possiamo creare il nostro personalissimo e giocoso gioiello. Buon divertimento!

Occorrente: 2 roselline di resina, 2 ganci per orecchini, una veletta traparente (quella dei confetti del matrimonio di nostra cugina dello scorso anno è perfetta!), 8 strass rotondi, 2 strass a goccia, 2 smalti colorati, ago e fili intonati ai colori scelti, colla, forbici, un carta modello a forma di goccia e una matita.

1 - 2) Dipingere gli strass con lo smalto color lime disponendoli su un foglio di carta. Per evitare d'impiastricciarci le dita piò essere utile aiutarsi con uno stuzzicadenti. Dipingere anche le roselline di resina con lo smalto turchese e lasciar asciugare.

3) Ritagliare un quadrato dalla veletta (scegliamone una piuttosto rigida perchè mantenga una bella forma e sia facile da ritagliare) ed iniziare a cucire gli strass seguendo la forma a goccia del pendente centrale.

4) In cima al nostro ricamo di strass cucire in maniera ben salda anche la rosa.

5) Con il cartamodello a forma di goccia possiamo aiutarci a tracciare il contorno per facilitare la fase del ritaglio. In questa fase é opportuno per essere precisi, mettersi sotto una fonte di luce per controllare se il ritaglio è regolare.

6) Infine incollare i ganci per orecchini dietro ogni rosellina. E i nostri orecchini sono pronti per essere indossati!


venerdì 18 maggio 2012

Floral Pants: quando un bouquet di fiori fa innamorare i nostri jeans



Peonie, gigli, ranuncoli, ortensie, viole e l'immancabile regina di tutti i fiori: la rosa, elegantemente riuniti in un unico bouquet che sboccia tra le pieghe di un pantalone che comodamante, e quasi quotidianamente, avvolge le nostre gambe. Tessuto pratico e resistente, restio a prestare la sua fitta trama a stampe e disegni, altero a perseverare i suoi rassicuranti colori pass-partout, che difficilmente lasciano margine d'errore nella riuscita di un outfit. Questa Primavera, contro ogni previsione, anch'esso si concede un piccolo peccato, rendendosi impunemente frivolo e tingendo il suo tessuto nei più dolci toni pastello, quasi come se un pennello tinto di bianco erroneamente si fosse avvicinato troppo a curiosare tra gli accesi e invitanti colori. Non pago dell'azzardo compiuto, si mostra vanitoso come un piccolo Narciso osando circondare il proprio cotone di meravigliosi bouquet floreali. Opulenti fiori dipinti ad ampie pennellate, quasi come se distrattamente Monet avesse scambiato per un istante il loro tessuto per la tela dei suoi quadri, piccoli mazzolini floreali visti come avvincenti ispiratori dei paesaggi bucolici narrati dalla vibrante poetica di Emily Dickisnon, e sussurranti depositari di significati nascosti che ogni singolo fiore porta con sè sussurando il loro segreto linguaggio al cuore di chi si ama. L'eccelso tripudio di Primavera, ogni anno, allo scoccare del 21 Marzo ci autorizza ad indossare la delicatezza dei colori che tingono i meravigliosi mazzolini di fiori su t-shirt, vestiti e gonne, ma quest'anno anche gli skinny stanchi di essere declinati negli universali colori del jeans e del nero si sono ribellati per omaggiare questo trend. Ed é così che Viviana Volpicella con la naturalezza del suo charme li indossa con un trench e maglia con diversa stampa floreale, per un total look che esplonde in tutta la sua vivacità, mentre Olivia Palermo svetta tra le altissime decoltè e i caldi raggi color sole della sua t-shirt, o ancora come Elisa Nalin che li preferisce di un tessuto ampio, leggero ed impalpabile come se ad ogni passo la brezza del vento muovendo i fiori porti con sè anche il loro inebriante profumo. Chic e sofisticati, se indossati con una svolazzante camicia di seta bianca, con il rigore di un blazer dal dissetante color menta e con sensuali sandali dal tacco vertiginoso, o al contrario, in versione casual e easy se indossati con una semplice t-shirt colorata, con una sdrucita camicia di jeans e con delle comodissime slipper ricamate. I floral pants incarnano il mood di stagione diventando gli indiscussi padroni dell'intero outfit. E a noi non resta che far sbocciare il nostro personale modo d'interpretare questi meravigliosi fiori, con la sognante convinzione che anche Audrey avrebbe tinto con i suoi fiori preferiti gli amatissimi pantaloni capri.

(Google Images)