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giovedì 16 maggio 2013

Il Grande Gatsby

 


L'affascinante Robert Redford con la sua romantica e devota visione dell'amore lascerà il posto nella sua celebre interpretazione di Jay Gatsby ad un altrettanto affascinante e talentuoso Leonardo di Caprio nel remake de Il Grande Gatsby, mentre l'eredità di Mia Farrow con la sua tormenta e capricciosa Daisy Fay passerà nelle mani di una delicata, quanto finta ingenua Carey Mulligan. L'attesissimo film ispirato al celebre romanzo a tratti autobiografico di Francis Scott Fitzgerlad è approdato per la prima volta sul grande schermo nel '74 con la coppia Robert Redford-Mia Farrow in un elegante e a tratti annoiata atmosfera estiva della Long Island degli anni '20, e sarà ora reinterpretata in chiave sforzosa e moderna dalla coppia Leonardo di Caprio-Carey Mulligan con una sfavillante e opulenta visione dell'età del jazz. La delicata e struggente colonna sonora che accompagnava la storia d'amore dei protagonisti del vecchio film veniva intervallata solo durante le estrose feste da allegre ballate jazz, mentre ora nel remake della pellicola, la colonna sonora è stata affidata al rapper Jay Z che mixa sapientemente le celebri note pop con le voci di Lana del Rey o Florence and The Machine.
Le altre differenze tra pregi e difetti dei due film le lascio al personale giudizio di ognuno di voi per evitare anche di svelare particolari della trama, ma non posso non soffermarmi sulla bellezza e il glamour delle atmosfere e dei vestiti di entrambe le pellicole. I ruggenti anni '20 a fare da sfondo ad una tormentata storia d'amore, con un vorticoso turbinio di paillettes e lustrini tra orli che s'accorciano, cascate di perle, spregiuticatezza, fumo e alcol. I pizzi e le delicate trasparenze indossate da Mia Farrow hanno fatto vincere l'Oscar per i migliori costumi alla pellicola trionfando con il celebre abito da sera ricco di paillettes e completato da uno scintillante copricapo con pendenti che nascondevano completamente i capelli. La nuova Daisy della Mulligan indossa gli splendidi vestiti di Miuccia Prada ripescati dalla costumista del film dagli archivi storici di Prada e Miu Miu che nel corso degli anni hanno reinterpretato in chiave moderna la moda delle flapper girl. La vera opulenza dei volubili protagonisti vive tra gli sfarzosi gioielli in cui imperano diamanti e perle e nei loro lucenti servizi da thè in argento. La firma di questi meravigliosi monili è di Tiffany che fa trionfare la bellezza della protagonista grazie ad una splendida tiara di diamanti annodata con vezzo a mò di cerchietto, oltre che ai bracciali di perle che con un medaglione centrale scendono sulla mano terminando in un anello, gioiello indossato con disinvoltura su entrambe le mani quasi come fossero dei semplici guanti di pizzo. Perdersi tra le pieghe di quei meravigliosi abiti, scivolando su tessuti eleganti e impalpabili, piroettando a suon di jazz su lustrini, paillettes e diamanti è un sogno che ci riporta alla memoria lo splendido scorcio di una moda in cui la donna iniziava a sentirsi indipendente, vezzosa, bellissima e preziosa.
Per sbirciare ancora più da vicino la moda maschile e femminile di questo film, saranno esposti fino al 17 maggio nella Galleria Alberto Sordi a Roma sei eleganti vestiti dell'odierna pellicola!
 


domenica 30 dicembre 2012

Bagliori e scintillii allo scoccare del nuovo anno...

Un tocco di rosso, di oro o d'argento e l'immancabile nero sono pronti a mescolarsi alla leggerezza di una stoffa che sotto forma di vestito percorrerà le curve femminili nella notte che magicamente conclude un anno e ne apre un altro. Un anno tutto nuovo da iniziare, come un libro appena regalato, da custodire gelosamente e sfogliare lentamente per assaporarne odori, colori, parole ed emozioni. Giorni di un'inedita storia sono pronti a susseguirsi come pagine gremite di frasi da sottolineare, annotare e sigillare nella nostra memoria. E mentre attendiamo di poter leggere la prima pagina del nuovo libro pieghe, rouche, piume e drappeggi scolpiscono abiti che dormienti attendono di scendere dalla loro stampella per scatenarsi in danze, chiacchere e champagne. Gioielli e preziosi frementi tra i cassetti del portagioie si baloccano al gioco dei possibili accostamenti sugli abiti vantandosi del miglior luccichio possibile. In attesa di fare brillare questi piccoli bagliori su di noi siamo pronte ad indossare la parure più bella che possediamo, quella conservata nel cassetto dei desideri, che è fatta di sogni, speranze ed aspettative per scintillare con i migliori propositi nell'anno che verrà.