Del fascino di Robert Redford o del più giovane Leonardo di Caprio nel ruolo di Gatsby noi tutte ce ne siamo un po' innamorate. Di quei modi fini e gentili, dell'adorabile testardaggine nel rincorrere il vero amore, di quell'eleganza senza tempo che nella pellicola scorre a fiumi e dell'opulenta sfrontatezza dello stile dei ruggenti anni '20. Ricami di paillettes e lustrini percorrono gli splendidi abiti femminili e diamanti e perle scintillano su gioielli avvolgendo con una raffinata bellezza ogni donna. Chi di noi incantandosi su queste magiche atmosfere del film non ha desiderato indossare i vestiti di Prada e i gioielli di Tiffany della protagonista? Ed ecco che in soccorso del nostro portafogli arriva il brand low cost Zara che esaudisce gli impossibili desideri della nostra wishlist. Gioielli per la testa per impreziosire le nostre chiome e rendere chic e regale anche la più semplice acconciatura, da indossare a mò di cerchietto avvolgendo intorno al scintillante bandeaux qualche morbida ciocca. Zara propone molte versioni dei bandeaux, grandi ricchi di strass e pietre o altri più sottili con catenelle e perline. Ce n'è per tutti i gusti, per chi vuole simulare le flapper girl e per chi in maniera più sobria vuole solo dare un tocco di luce in più al proprio stile. Io mi sono innamorata del bandeaux simile a quello che Tiffany ha creato per il film, e quasi quasi, questo weekend vado in centro a dare un'occhiatina e chissà che non ci scappi un piccolo regalo!
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venerdì 8 novembre 2013
giovedì 16 maggio 2013
Il Grande Gatsby
L'affascinante Robert Redford con la sua romantica e devota visione dell'amore lascerà il posto nella sua celebre interpretazione di Jay Gatsby ad un altrettanto affascinante e talentuoso Leonardo di Caprio nel remake de Il Grande Gatsby, mentre l'eredità di Mia Farrow con la sua tormenta e capricciosa Daisy Fay passerà nelle mani di una delicata, quanto finta ingenua Carey Mulligan. L'attesissimo film ispirato al celebre romanzo a tratti autobiografico di Francis Scott Fitzgerlad è approdato per la prima volta sul grande schermo nel '74 con la coppia Robert Redford-Mia Farrow in un elegante e a tratti annoiata atmosfera estiva della Long Island degli anni '20, e sarà ora reinterpretata in chiave sforzosa e moderna dalla coppia Leonardo di Caprio-Carey Mulligan con una sfavillante e opulenta visione dell'età del jazz. La delicata e struggente colonna sonora che accompagnava la storia d'amore dei protagonisti del vecchio film veniva intervallata solo durante le estrose feste da allegre ballate jazz, mentre ora nel remake della pellicola, la colonna sonora è stata affidata al rapper Jay Z che mixa sapientemente le celebri note pop con le voci di Lana del Rey o Florence and The Machine.
Le altre differenze tra pregi e difetti dei due film le lascio al personale giudizio di ognuno di voi per evitare anche di svelare particolari della trama, ma non posso non soffermarmi sulla bellezza e il glamour delle atmosfere e dei vestiti di entrambe le pellicole. I ruggenti anni '20 a fare da sfondo ad una tormentata storia d'amore, con un vorticoso turbinio di paillettes e lustrini tra orli che s'accorciano, cascate di perle, spregiuticatezza, fumo e alcol. I pizzi e le delicate trasparenze indossate da Mia Farrow hanno fatto vincere l'Oscar per i migliori costumi alla pellicola trionfando con il celebre abito da sera ricco di paillettes e completato da uno scintillante copricapo con pendenti che nascondevano completamente i capelli. La nuova Daisy della Mulligan indossa gli splendidi vestiti di Miuccia Prada ripescati dalla costumista del film dagli archivi storici di Prada e Miu Miu che nel corso degli anni hanno reinterpretato in chiave moderna la moda delle flapper girl. La vera opulenza dei volubili protagonisti vive tra gli sfarzosi gioielli in cui imperano diamanti e perle e nei loro lucenti servizi da thè in argento. La firma di questi meravigliosi monili è di Tiffany che fa trionfare la bellezza della protagonista grazie ad una splendida tiara di diamanti annodata con vezzo a mò di cerchietto, oltre che ai bracciali di perle che con un medaglione centrale scendono sulla mano terminando in un anello, gioiello indossato con disinvoltura su entrambe le mani quasi come fossero dei semplici guanti di pizzo. Perdersi tra le pieghe di quei meravigliosi abiti, scivolando su tessuti eleganti e impalpabili, piroettando a suon di jazz su lustrini, paillettes e diamanti è un sogno che ci riporta alla memoria lo splendido scorcio di una moda in cui la donna iniziava a sentirsi indipendente, vezzosa, bellissima e preziosa.
Per sbirciare ancora più da vicino la moda maschile e femminile di questo film, saranno esposti fino al 17 maggio nella Galleria Alberto Sordi a Roma sei eleganti vestiti dell'odierna pellicola!
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