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lunedì 1 agosto 2016

Viaggiare è come innamorarsi...


LittleVi indossa: costume Dolce & Gabbana, ciabattine Tory Burch

"Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo..."
                                                                         Jan Myrdall

Viaggiare è anche posare i propri occhi su cose e persone con uno sguardo diverso, con il desiderio di catturare attimi di felicità. 

Buone Vacanze!!! A presto!!!

mercoledì 13 luglio 2016

Saldi & Trend. Le cinque migliori tentazioni fashion da acquistare



I saldi estivi sono già partiti e il quesito che ci si pone ad ogni stagione è quali sono i nuovi trend da acquistare? Durante i saldi è bene concentrare la propria attenzione sul rinnovo della biancheria intima e dei capi basici del proprio guardaroba e poi puntare sui capi passepartout di buona fattura come un blazer, un little black dress o una borsa artigianale. Solo prima di finire il bugdet che avevamo a disposizione è gratificante anche cedere alle tentazioni del momento risparmiando così sul prezzo, senza sentirsi troppo in colpa se quel trend presto lo rinnegheremo e relegheremo nei meandri del nostro armadio. I miei suggerimenti si soffermano sui cinque capi più in voga della stagione.



Abito sottoveste abbinato ad una t-shirt. Gli abiti leggeri e svolazzanti sono i primi capi a finire nella valigia delle vacanze perché da soli fanno già un look completo che va solo un po’ accessoriato. Tessuti impalpabili e decorazioni in pizzo strizzano l’occhio alla lingerie, ma se abbinati come suggerisce il trend, con una t-shirt si sdrammatizza il look e si rende più portabile e meno scollacciato.



Camicia con le spalle scoperte. La camicia del momento è dotata di un ampio scollo a barchetta che si ferma con un elastico sulle spalle da cui si apre una svolazzante rouche che finisce sotto il seno. Bianca o a righe bianche e azzurre, è il top ideale da abbinare a degli shorts in cotone o in jeans o a dei pantaloni capri per sentirsi subito una vacanziera trés chic. Sull’onda di questo trend esistono anche molti mini dress, facilmente reperibili da Zara o da H & M.



Pantaloni culottes. Comodi, ampi e leggeri, avevo già osannato in un vecchio post questo trend (puoi rileggerlo qui ) Nella versione azzurro polvere della foto (sono di Zara!) possono diventare il capo top della nostra estate. In un battibaleno grazie a loro il look è fatto sia in versione giorno con una canotta e dei sandali flat, sia in versione sera con una morbida blusa e i sandali con tacco alto.



Sandali con nappine, pon pon o frange. Per questa estate la parola d’ordine per indossare i classici sandali alla schiava color cuoio è regalargli un tocco frou-frou. Già pronte per essere acquistate o customizzando quelle dello scorso anno ricorrendo solo all’uso di nappine colorate reperibili in merceria e il trend è servito. Nappine di cotone, pon pon di diverse misure o un tripudio di frange che quasi coprono le dita dei piedi è il giocoso trend che quest’estate è pronto a rallegrare qualsiasi outfits.



Tracollina. Piccola e versatile, la tracollina è la fedele compagna di passeggiate sotto il sole alla scoperta di città e paesini delle meravigliose coste italiane o la portatrice dell’essenziale delle nostre serate trascorse tra aperitivi in spiaggia e scatentate danze in discoteca. L’oggetto del desiderio è la Metropolis di Furla che ora troverete scontata e in tante carinissime versioni di colori e giochi di texture.

Inutile dirvi che la sottoscritta ha già acquistato quattro dei cinque trend suggeriti, quindi non mi resta che fare un ulteriore giro di shopping per completare la mia lista e augurare a voi buoni acquisti in saldo!


giovedì 30 giugno 2016

Summer 2016. Come creare un kit anti-afa per sopravvivere al caldo in città



La mia assenza sul blog questa volta è stata davvero lunga, ma giuro che non sono stata in vacanza, ma al contrario ho lavorato molto su vari progetti. Il caldo di questi giorni non ha di certo facilitato la mia concentrazione tanto da permettermi di sedere serenamente davanti al pc per scrivere un post. Anche perché accanto al mio pc, ormai da quasi una settimana c’è una presenza tanto ingombrante quanto necessaria per consentirmi di avere una temperatura corporea che non superi quella dell’eruzione di un vulcano. Il mio vicino di pc è Leolo, il mio ventilatore bianco e azzurro che ormai mi accompagna da anni nelle calde e afose estati romane. Il suo nome è un omaggio al dio del vento Eolo, ma sdrammatizzato e reso simpatico da una consonante in più (abbiate pazienza ho il vizio di ribattezzare ogni cosa anche scomodando la mitologia!) E mentre mi ritrovo alla scrivania a battere sui caldi tasti del pc, Leolo da fedele amico mi dona refrigerio con la speranza che mi venga qualche nuova idea per rendere palese la mia presenza online dopo un lungo periodo di latitanza. E a dire il vero è stato proprio il mio benevolo amico sbuffatore di aria a darmi l’incipit per scrivere un articolo in cui vi suggerisco come scongiurare il caldo in città o almeno raccontarvi quel che faccio io per trovare la mia apparente oasi di freschezza in tanta calura. Un kit anti-afa è quel che ci vuole per affrontare le infuocate giornate prima di godere della agognate ferie sognando di stare in panciolle al mare.

Vestirsi con abiti chiari, dal taglio morbido, composti da tessuti organici come lino e cotone ci farà stare comodi e freschi per tutto il giorno, quindi banniamo dal nostro guardaroba tessuti scuri e stretch e con elastici o laccetti troppo stretti. Con il caldo e le ore passate o troppo seduti o troppo in piedi le nostre estremità ne risentono così tanto che prima di mettersi al letto, è consigliabile fare un bel pediluvio con acqua fredda e bicarbonato per sgonfiare e riattivare il microcircolo sanguigno. Una buona calzatura è fondamentale per non rischiare di arrivare a sera anche con delle fastidiose e dolorose vesciche, quindi sono consigliate delle belle e comode espadrillas o a dei sandali con la pianta larga e con delle stringhette che non siano troppo fascianti. E ricordate, scarpa comoda non è sinonimo di ciabatta! Non è bello andare in giro e soprattutto in ufficio con delle bruttissime ciabatte, anche se a quanto pare per qualcuno vanno tanto di moda! E ora veniamo alla parte più interessante, a ciò che la nostra borsa deve assolutamente contenere per fronteggiare senza indugio l’afa cittadina. 


Acqua termale. Uno spruzzo fresco e idratante che disseta la nostra pelle abbassando anche la temperatura corporea è il miglior alleato da tenere sempre a portata di mano. Un getto miracoloso che ci farà gioire ad ogni erogazione. In farmacia esistono anche i formati mignon da borsetta, ma tenere il maxi flacone in ufficio è più conveniente e sarà la nostra scorta di brio fino alle ferie.

Ventaglio. Non è affatto demodè, ma un oggetto utile e anche bello da sfoggiare con orgoglio e disinvoltura, e vi assicuro che desterà anche l’invidia di chi è accanto a voi e ne è sprovvisto, tanto da cercare in tutti i modi di avvicinarsi con la speranza di prendere l’angolazione giusta per godere dei pochi sprazzi di aria fresca. In mancanza di locali bene areati è un alleato fondamentale per darci un momento di ristoro. Utilissimo soprattutto per chi come me prende sempre gli affollatissimi mezzi pubblici.

Bottiglietta d’acqua aromatizzata. Niente può sostituire una bottiglietta di acqua fresca per dissetarci, ma il trucco per avere un effetto più prolungato è quello di aromatizzarla. Esistono in commercio ormai delle piccole borracce con all’interno l’alloggiamento per il ghiaccio o per la frutta fresca. Basterà mettere nel contenitore del ghiaccio qualche fogliolina di menta, qualche fetta di fragola, pesca o ananas riporlo in freezer la sera prima per averla pronta al mattino.

Pastiglie Leone. Un calo di zuccheri può capitare spesso rischiando di farci sentire spossati, con poche forze, con la vista annebbiata e le orecchie che fischiano ed ecco che un pacchetto di caramelline dissetanti possono essere un aiuto concreto a questi fastidiosi momenti di empasse. Le piccole pastiglie colorate esistono in tantissimi gusti e in bellissimi astucci di latta tutti da collezionare. Nella mia lista dei desideri ci sono le nuove e adorabili scatole sulle favole (quella di Alice nel Paese delle Meraviglie è meravigliosa!)

Un cappello di paglia e un paio di occhiali da sole. L’effetto sarà subito di una moderna Audrey Hepburn in città, ma oltre al vezzo modaiolo avremmo protetto occhi e testa da probabili colpi di sole.

Protezione solare. Ormai anche i fondotinta hanno al loro interno una piccola percentuale di protettivo solare, ma utilizzare un apposita crema al posto di quella abituale ci proteggerà e ci eviterà anche la comparsa delle antiestetiche macchie solari.

Salviettine rinfrescanti. Il caldo ci fa sempre sentire un po’ sporche e appiccicose, per quanto a casa o al lavoro il tragitto scrivania-lavandino diventa una tappa fissa, spesso accade che siamo fuori casa e non abbiamo a portata di mano una fontanella, quindi le salviettine profumate ci vengono in aiuto togliendoci quell’antipatica sensazione di untuosità.

Salviettine assorbi sebo. Sono delle sottilissime strisce di carta di riso che assorbono l’untuosità della pelle ripristinando l’aspetto matificato della zona T. Chi ha la pelle grassa o mista in estate combatterà continuamente con questo antiestetico problema. Ora sul mercato c’è però una nuova soluzione chiamata Bloterazzi. E’ una spugnetta opacizzante che promette di sostituire con miglior successo le veline usa e getta fino ad ora viste in commercio, regalando alla pelle un effetto mat asciutto e prolungato.

E ora non mi resta che pensare al prossimo post in compagnia di Leolino e augurarvi una buona organizzazione per il vostro kit anti-afa.


sabato 14 maggio 2016

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante...


            LittleVi wears: dress Gucci, sneakers Saint Laurent, bag Paula Cademartori, sunglasses Miu Miu


"E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."
                                                                                               Il Piccolo Principe

Finalmente riesco a scrivere! Sapevo già che maggio sarebbe stato un mese veramente impegnativo e anche pieno di distrazioni (workshop, mostre, eventi e belle giornate per passeggiare!) per questo il tempo per scrivere sul blog è veramente poco. Non mancano le ispirazioni e le idee, ma ogni post che mi salta in mente di creare ha bisogno di un po’ d’impegno tra ricerche o foto da fare. E quindi non c’è nessun piano editoriale che tenga quando il tempo è tiranno e la sera la stanchezza fa da padrona, ma LittleVi scalpitava e ieri è saltata fuori per indossare e condividere un po’ di colorata primavera. Adoro il suo outfit così frizzante nella sua semplice comodità. Vestitino dall’aria bon ton e sneakers per affrontare con stile e comfort le giornate piene di sole che arriveranno, una borsa capiente e colorata per portare tutto ciò a cui noi donne non sappiamo rinunciare e occhiali da sole con glitter. Anche io come LittleVi, mi ero ripromessa di acquistare un nuovo paio di occhiali da sole, soprattutto ora che ho messo in vendita un paio di  Rayban sul mio Depop (per chi fosse interessata a miei Clubmaster tartarugati mi trovate come vivfashiondixit) Il connubio vincente glitter e occhiali da sole è da sempre sponsorizzato da Miu Miu che ogni anno crea dei meravigliosi accessori per brillare sotto il sole. Visto che sto aggiornando la mia agenda con gli eventi che ci saranno nella capitale, ne condivido alcuni qui sul blog per darvi come sempre qualche suggerimento.


Food. L’altro giorno nella buca della posta ho trovato un volantino che elencava alcuni dei migliori ristoranti di Roma pronti ad arrivare comodamente con i loro deliziosi piatti direttamente a casa. Si tratta di moovenda.com un servizio di consegna a domicilio che vanta quasi 200 ristoranti tra cui fare l’ordinazione per pranzo o per cena, con l’entusiasmante novità che possono raggiungere il tuo ristorante preferito anche se si trova dall’altra parte della città. L’idea è fantastica, anche perché corredata di una semplice App da scaricare direttamente sul telefono, perfetta per gestire il proprio ordine anche prima di rientrare a casa dal lavoro. Un’idea strepitosa da ricordarsi quando si hanno amici a cena e non si vuole ordinare la solita pizza. Assolutamente da provare!
Green. Il Roseto di Roma (nei pressi del Circo Massimo) ha finalmente dato il via alle visite che saranno possibili fino al 19 giugno. 1.100 varietà di rose da tutto il mondo pronte ad inebriare di profumi e colori la primavera romana. Sono curiosissima di vedere e fotografare la famosa rosa dai petali verdi o anche quella che cambia colore con il passare dei giorni. Un evento imperdibile per rallegrare chi come me ama fiori e piante, ma per via del pollice nero non può possedere neanche una piantina grassa.

Arte. Dopo il successo ottenuto a Milano la mostra su Barbie giunge a Roma per far sognare ancora grandi e piccini. Un’icona a forma di bambola che in mezzo secolo ha subito grandi trasformazioni rimanendo sempre splendida e moderna. Al Vittoriano fino al 30 ottobre. E sempre al Vittoriano, fino all’11 settembre c’è la grande arte di Alphonse Mucha che con le sue originali e innovative opere divenne il maggior esponente dell’Art Noveau. Sarà sicuramente una mostra di grande ispirazione ed emozione, assolutamente imperdibile!


Shopping. Terminato l’ozio invernale che la domenica mi vedeva arrotolata con la copertina sul divano a fare scorpacciate di serie tv o a leggere in totale relax è tempo di uscire girovagando per la bella capitale che offre sempre dei mercatini degni di nota. E’ tanto tempo che manco dal mercatino di Borghetto Flaminio, che offre sempre delle vere chicche vintage oppure da Mercato Monti che presenta tra i suoi banchetti interessanti creativi o ancora da visitare il nuovo Maggiolino Spring Market al Lanificio, un mercatino open air tra artigianato e green design. 

venerdì 4 marzo 2016

Amami per i miei soli capelli biondi...


LittleVi wears: leather jacket Rick Owens, culottes pants Acne Studios, boots Jimmy Choo, bag Fendi.


Marzo è iniziato in maniera frenetica e sarà un mese pieno di novità, di duro lavoro e bei progetti.  A partire dal taglio dei capelli! Non li taglio da ben due anni e sono ormai lunghissimi, tanto che se la notte non li raccolgo in uno chignon s’ingarbugliano così tanto intorno al mio collo che rischio di soffocare! Medito di fare un bel long bob, un taglio bello e pratico, che ben si sposa sia con un’asciugatura liscia e voluminosa che con delle beach waves, le onde morbide e un po’ scompigliate come quelle create dalla salsedine. “Amami per i miei soli capelli biondi” diceva la splendida Marilyn Monroe e infatti, tra le tante idee, c’è anche di rinnovare il colore scegliendo una tonalità di biondo più fredda, ma sto facendo un bel po’ di ricerche per condividerle presto anche nel blog. Inoltre, sto stilando la fatidica wishlist per il mio compleanno, in cui inserirò sicuramente una bella borsa artigianale e un paio di occhiali scuri. Tra i to-do di questo mese c’è sicuramente quello di fare una capatina ad Abilmente, una fiera dedicata alla creatività femminile in cui sbirciare tra stand dedicati al cucito, ricamo, patchwork, craft e bijoux, perché si sa che gli hobbies per una creativa non sono mai abbastanza! Per quanto riguarda le papille gustative spero di trovare un nuovo ristorante giapponese che mi delizi con dell’ottimo sushi e di farmi inoltre, una bella scorpacciata di veggie bagel. Da qualche tempo a questa parte il mio organismo si rifiuta di mangiare la carne e quindi sono sempre alla ricerca di ristorantini che dedichino una particolare attenzione ai cibi vegetariani e vegani. Insomma marzo si preannuncia un mese ricco di cose da fare…


Vi saluto con una nuova illustrazione di LittleVi che pian pianino inizia a scoprirsi per dar spazio ai capi più leggeri da indossare in primavera, ma per questa prima parte di questo pazzo mese ha deciso di scoprire solo le caviglia indossando degli splendidi pantaloni culottes e di rinunciare al cappotto per far posto al giubbino di pelle. 

sabato 20 febbraio 2016

Trend: Pantaloni Culottes


Ampi, morbidi e comodi i pantaloni culottes sono entrati di diritto tra i must have da possedere nel proprio armadio. Da tempo immemore non eravamo più abituate ad indossare un pantalone che non ci strizzasse come il limone che ogni mattina prima di colazione beviamo per depurarci, e tra skinny jeans e leggings, le nostre forme avevano finalmente bisogno di un po’ di comfort e libertà. La loro linea ad A, parte alta e stretta in vita per allargarsi piano sui fianchi fino a fermare la loro lunghezza sul polpaccio. La tendenza che li ha visti nascere li vuole leggeri e svolazzanti abbinati ad un crop top e ai tacchi alti, ma c’è chi ama abbinarli in versione casual a felpe e sneakers. Il gioco di proporzioni e di abbinamento è fondamentale sia per valorizzare questo particolare capo che la propria figura, soprattutto per chi come me è una petite femme. Dopo la loro versione primaverile è possibile indossarli, grazie a tessuti più pesanti, anche in inverno abbinandoli a collant coprenti e stivali alti fino al ginocchio o a delle stringate maschili. Da chi trarre ispirazione per convincersi ad acquistare questo bellissimo capo d’abbigliamento? Ad esempio, da Olivia Palermo che ama abbinarli a dei blazer, spesso strizzati in vita con una cintura in pelle, oppure da Victoria Beckham che li indossa con dei semplici dolcevita in lana, o da Miroslava Duma che gioca sulle diverse tipologie di tessuto indossando dei crop top in pelle o dei leggerissimi top in seta o ancora nella versione sportiva con sneaker Stan Smith indossati da Kendall Jenner.
Ed ecco che con una semplice carrellata di look, la versatilità di questo capo risulta facile e pratica. E dopo aver scelto il vostro abbinamento preferito siete pronte per un bel giro di shopping!












domenica 14 febbraio 2016

Racchiusa in uno sguardo...


LittleVi wears: dress Dolce e Gabbana, shoes Gianvito Rossi.


"Quella sera ero bellissima. Lo so, perchè lo vidi nei suoi occhi"
                                                                                     
                                                                                                                         Nuala O' Faolain

La vera bellezza è racchiusa lì: nello sguardo di chi ci ama. 
In quello spazio emozionale in cui si diventa 'noi' e dove si dischiude tutto l'amore possibile. 

                                                             

mercoledì 27 gennaio 2016

Armadio perfetto: mini guida ai capispalla invernali



"Nessun uomo ti farà sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cachemire e un paio di occhiali neri". 
                                                                                                                                                         Coco Chanel

La nostra amata Coco aveva ragione, un bel soprabito non è altro che un lungo abbraccio che ci tiene calde e accoccolate fino ai primi tepori primaverili. E come tutte le più belle rivoluzioni della moda femminile anche lui è stato rubato al guardaroba maschile per essere adattatto nel corso dei decenni alle esigenze del gentil sesso. L’acquisto di un cappotto di buona fattura è un investimento a lungo termine che non conosce il rincorrersi di fugaci mode, tanto che un film del 1952 “Il Cappotto” ne celebra il pregio e soprattutto il desiderio di possederne uno. Prima del 1900, mantelle e cappe, erano i capospalla per eccellenza, ma negli anni’30 la voglia di un capo pratico lo introduce come passepartout per la vita di tutti i giorni. Gli stilisti inventano così l’evening coats, Balenciaga crea un capo dalla forma ampia, mentre Dior lo stringe in vita con una cintura. Solo nel ’51 il cappotto diventa un capo acquistabile da tutti grazie ad un brand che ancora oggi è conosciuto in tutto il mondo per la qualità di questo capospalla, dall’idea di Achille Maramotti nasce Max Mara. L’anno d’oro per questo brand però è il 1981, quando viene creata l’eccellenza del cappotto femminile con il modello 101801. Un caldo cappotto in cachemire, color cammello, lungo esattamente 120 cm e con ampie maniche a kimono che posso comodamente essere risvoltate. Capo iconico delle donne in carriera degli anni ’80 e delle dive del cinema. Nel corso degli anni e delle mode, il cappotto si è arricchito di particolari come cappucci o colli in pelliccia, è rimasto a tinta unita o colorato con stampe check, lavorato con pregiato cachemire, con tessuti tecnici o imbottito di piume d'oca. Ha conosciuto diverse lunghezze e ampiezze, geometrie e drappeggi, nuovi nomi e definizioni, rimanendo sempre elegantemente fedele alla sua funzionalità calda e comoda. Su di lui sono stati inventati un'infinità di modelli che hanno sempre tutti interpretato questo capospalla come l’eccellenza dell’inverno.

Per avere un armadio invernale variegato e versatile ecco una carrellata dei soprabiti che ogni donna dovrebbe possedere. 
Il mio modello preferito è il cappotto in lana con forma ad A, lungo fino al ginocchio con maniche a tre quarti, tres chic!



Cappotto: o paltò, è il soprabito invernale per eccellenza. E’ un capospalla lungo e dal taglio classico, con ampi revers, lavorato con un tessuto pesante che spesso è la lana. E’caratterizzato da una linea dritta e per gli uomini è il capo ideale per essere portato sopra la giacca.


Cappotto Cammello: Elegante e prezioso nella sua perfetta sfumatura caffelatte, regala un look sofisticato. Cammello, però non è solo il colore che identifica il capo, ma anche il materiale che realmente lo compone ovvero il pelo del cammello. Il pelo di questo animale è una fibra preziosa, che cade naturalmente, e una volta spazzolato l’animale e scelto il pelo migliore si lavora per dar vita a questo straordinario e caldo capo. Se sull’etichetta si trova la sagoma del cammello vorrà dire che è un pezzo pregiato.


Cappa: è un cappotto medio-lungo con allaccio sul colletto, può essere dotato di cappuccio. Generalmente come un moderno mantello è sprovvisto di maniche, ma per una questione di praticità spesso è dotato di fessure verticali per far uscire le braccia.


Caban: è un cappotto di lunghezza medio-corta in panno blu, utilizzato prevalentemente come capo militare. Ha una classica linea ad A, con baveri grandi, tasche verticali e chiusura a doppiopetto con grandi bottoni.
Ecopelliccia: è un cappotto su cui vengono filate fibre naturali come il cotone o sintetiche acriliche tessute su una maglia fitta che poi saranno tinte e pettinate. Nasce negli anni '60 per sostenere la causa animalista e ambientalista e per ottimizzare la distribuzione di un capo dall'apparenza lussuoso in un capo economico.

Montgomery: è un cappotto di lunghezza media, dotato di cappuccio e con allacciatura ad alamari. Nacque in campo militare, utilizzato in marina, per la sua funzione di protezione dal vento e dalle temperature rigide. Prese il nome da un generale inglese, anche se nel resto del mondo è meglio conosciuto come Duffle Coat. 

martedì 19 gennaio 2016

Per fortuna gli accessori non hanno la taglia...


LittleVi wears: coat Totem, shoes Givenchy.


LittleVi è pronta a mostrarvi il suo nuovo look, ed io vi lascio un pò di pensieri in ordine sparso...

L'inverno è arrivato e con lui anche il bruttissimo raffreddore che questa settimana mi ha allontanato dalla missione saldi. La mia lista dei desideri quest'anno è relativamente corta, vuoi anche per via della remise en forme che mi tiene lontana dalle relle dei vestiti fino a quando non sarò giunta ad un discreto numero progressivamente decrescente sulla tanto odiata bilancia. E quindi cosa si fa per raggiungere con sorriso entrambi gli obiettivi? Naturalmente la dieta e se i vestiti sono of limits fino a data da destinarsi, gli accessori no! Perchè per fortuna gli accessori non sono soggetti a quegli odiosi numeri che indicano la tua taglia e non ti costringono a rimproverarti ogni volta che indossandoli ti guardi allo specchio. Loro ti amano così come sei, non fanno false promesse come quel tubino nero di Zara che ammicca solo se riuscirai a chiuderlo senza soffocarvi dentro. Loro ti fanno brillare con lo scintillio dei cristalli, come quegli orecchini di Swarovski che contempli da due stagioni. Ti regalano un'allure tres chic come quelle ballerine rosse di Repetto esposte in quel bel negozietto del centro immaginandoti volteggiare tra le strade della città come una grande etoile. Ti rendono una donna adorabilmente organizzata con la capienza delle loro tasche, come quella borsa color ruggine di Coccinelle che sventola dallo scaffale dello shop il suo cartellino a metà prezzo. Gli accessori sono amici veri, che ti accompagnano nel corso della tua vita,  tra i discutibili corsi e ricorsi della moda, sempre fedeli e sinceri, perchè anche dopo decenni saprai che davanti allo specchio esalteranno sempre il meglio di te, senza false promesse e bugie.
Ecco svelato come ovviare allo strano binomio dieta e saldi! ;)
E allora ricapitolando, vediamo un pò cosa vale veramente la pena comparare...una borsa, naturalmente! In cima ai miei pensieri di shopping c'è sempre una borsa. Sapete che nel mio armadio non ce n'è una nera? Ogni volta che mi decido di acquistarne una, un colore inusuale mi fa l'occhiolino dallo scaffale (vedi già il color ruggine sopra citato!) Questa è la volta di Serenity, uno dei colori Pantone scelti per il 2016. Un adorabile azzurro polveroso che sembra tuffarsi nel lilla. Riuscirò a scovare una borsa di questa nuance? 
Che la ricerca abbia inizio...


venerdì 27 novembre 2015

Copia il Look: Olivia Palermo


Olivia Palermo, è come sempre impeccabile e piena di idee inaspettate per rendere unici dei look semplici ed essenziali. Una stampa, un capo ben strutturato o un accessorio estroso nell’armadio della nostra socialite preferita sono in grado di creare un intero outfit. In questo Copia il Look, Olivia ci dà piena prova del suo talento fashion rendendo straordinario un capo ordinario come il jeans. Solitamente, un  look total denim composto da skinny jeans e camicia, suggerirebbe degli abbinamenti sporty-style come le Stan Smith e uno zainetto in pelle oppure un mood un po’ rock con dei biker boots e una tracollina borchiata, e invece Olivia stupisce tutti elevando il denim a capo ultra chic. Quello che rende il tutto così speciale è il maxi gilet grigio, un capo splendido, elegante e moderno, che con la sua struttura pulita e lineare regala all’outfit un'inaspettata idea di raffinatezza. I tacchi alti color camoscio slanciano la figura rendendo sinuoso il movimento del maxi gilet anche quando viene portato stretto in vita. Una nota di colore, è data dal bauletto bordeaux di Vuitton contornando il look in una perfetta mise autunnale. In più, per non prendersi troppo sul serio, l’estroso portachiavi Fendi rende il tutto un po’ giocoso (e già H&M ne propone la sua versione low cost!)


Ecco le mie proposte per ricreare lo stesso look di Olivia. Buon divertimento!

Maxi Gilet, Zara a 59,95 euro.
Camicia denim, H & M a 24,99 euro.
Jeans super skinny, H & M a 19,99 euro.
Borsa, modello Kristeen di Dudubags a 128,90 euro.

Decoltè scamosciate, Mango a 49,99 euro.

venerdì 13 novembre 2015

Louis Vuitton Nano Bags Collection. Deliziose miniature iconiche


Piccole, pratiche, versatili e semplicemente adorabili. 
Sono le Nano Bags di Vuitton, lanciate quest'autunno per rappresentare in formato mignon le borse iconiche del brand francese. Medesimo modello delle loro mamme formato oversize e medesimo pregio nella scelta dei pellami e delle rifiniture. Deliziose miniature che non superano i 20 cm di altezza in cui l'essenziale è riconducibile alla bellezza della forma, invitando le donne che le indosseranno a portare con sè lo stretto indispensabile. Sette modelli, dotati di tracolla amovibile, da declinare in mille modi di vestire, tra variegati stili e fugaci tendenze, con l'unica certezza che l'iconica bellezza di una borsa Vuitton rimarrà invariata nel tempo.

venerdì 6 novembre 2015

Armadio Perfetto. Mini guida ai capispalla autunnali



Il temuto cambio di stagione l’ho ormai superato da un paio di settimane anche se mi ha lasciato in sospeso qualche riflessione. Ho archiviato in apposite scatole firmate Ikea tutte le cose primaverili ed estive e ho buttato tutto ciò che era usurato, mentre le cose ben conservate ma inutilizzate (addirittura alcune ancora con il cartellino) le ho donate in beneficienza. Aldilà del rinnovo tecnico e della pulizia di armadi e vestiti, ho pensato che dovessi essere più organizzata sia nella disposizione degli abiti che nella scelta degli stessi. Gli acquisti compulsivi e dettati dalle mode del momento sono spesso cattivi consiglieri per noi donne desiderose di portare a casa un bel bottino. La regola per fare un buon acquisto è quella di pensare al capo prescelto con almeno tre abbinamenti di ciò che già possediamo nel nostro guardaroba. Fino a qualche tempo fa ero costantemente attratta da vestiti particolari, da stampe inusuali, insomma da qualcosa di unico che risollevasse i miei outfit dalla conformità e dal grigiore della massa. In quest’ultimo periodo però complici anche Pinterest e Instagram, ho notato di essere molto attratta dallo stile minimal, basico, ben strutturato, pulito e da quei capi senza tempo. Seguito alla lettera però può rischiare di essere un po’ scialbo e monotono, poiché bianco, nero e grigio fanno da padrone in ogni outfit, ma se personalizzato con qualche tocco ad hoc, ad esempio insieme ai colori pastello nella loro versione più soft e polverosa tutto diventa chic e sofisticato. Interrogandomi su come riorganizzare la mia nuova idea di outfit, ho deciso di partire dalle basi, cioè dai capi indispensabili da avere come passpartout in ogni stagione. E’ autunno, ormai siamo a novembre, ma le temperature, nella capitale e in molte altre città per fortuna sono ancora miti, e quindi l’acquisto di cappotti e piumini può essere rimandato a data da destinarsi. Nelle mezze stagioni, non si sa mai cosa indossare, soprattutto su quale capospalla puntare per completare il proprio look. Ed ecco qui riuniti i fantastici quattro, i capispalla che non possono assolutamente mancare nel guardaroba autunnale di ogni donna, attualissimi nelle forme, ma dal mood senza tempo e con curiose storie alle spalle da raccontare.




Trench. E’ da sempre considerato il misterioso protagonista dei film noir degli anni ‘40, sia che a indossarlo siano gli  uomini che le donne. Approdò al cinema, dopo essere stato lungamente in trincea, grazie a Greta Garbo e Humphrey Bogart, anche se il suo massimo splendore lo vide insieme ad Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Burberry ne vanta la nascita e il pregio, ma ad oggi ogni brand lo celebra tra infinite versioni di forme e colore. Con alle spalle un secolo di storia, questo impermeabile dal color caffellatte, è un must have che arricchisce di stile sia outfit casual che quelli più raffinati.




Cardigan. Anche il cardigan insieme al trench porta egregiamente i suoi anni, e anche lui vanta origini nel mondo militare. Il suo aspetto migliore lo acquisisce in formato oversize con un grande scollo, il doppiopetto bordato di bottoni costruito su un filato intrecciato a maglia grossa. Nel guardaroba femminile lo introdusse attraverso la moda sportiva Jean Patou vestendo la celebre tennista Suzanne Lenglen, ma a decretarlo un morbido capo da tempo libero fu Coco Chanel, che lo dotò di ampie tasche, come sostitute della borsetta. Perfetto su jeans e t-shirt come su un abito romantico.




Giacca di pelle. Giubbotto da motociclista o semplicemente chiodo sono le varianti del nome che questo intramontabile capo detiene dal lontano 1928. Si pensa fu inventato nel mondo dell’aviazione per vestire i piloti americani, ma ben presto passò come testimone ai motociclisti. Conobbe la gloria nel cinema grazie a Marlon Brando fino ad approdare a varie subculture dai biker ai punk, fino a salire sulle passerelle. Nel corso del tempo ha aggiunto alla sua pelle nera, borchie, cinture, spalline, doppiopetto, colli di pelliccia, anche se la versione basica ed originale resta sempre perfetta e versatile. Da abbinare ai pantaloni skinny per un look da vera biker oppure da portare su una gonna a tubo per sdrammatizzare un look troppo formale.




Parka. Se si considera la sua resistenza e la sua impermeabilità il parka può essere riconosciuto come il capo di abbigliamento più antico. Sin dalla preistoria si hanno tracce di questo largo indumento dotato di pelliccia che serviva agli uomini per ripararsi dal freddo. La sua rivisitazione avvenne in campo militare, ma la sua gloria fu confermata in ambito sportivo nelle gare con le slitte in Alaska o sul lavoro  degli operatori alimentari di carni e pesce alle prese con le celle frigorifere. Negli anni ’50 i giovani inglesi che amavano girare in Vespa o Lambretta, lo utilizzavano come giacca a vento per proteggere i propri abiti sartoriali dalle intemperie. Il parka diventa iconico negli anni ’90 grazie al trasandato stile grunge dei Nirvana, da lì in poi Kate Moss e Sienna Miller diventarono le indossatrici ufficiali di questo capo decretandolo un praticissimo must have da indossare tutti i  giorni.

lunedì 19 ottobre 2015

Copia il look: Rosie Huntington-Whiteley



Rosie Huntington-Whiteley è una delle poche supermodelle che detta la moda anche fuori dalla passerella e dal red carpet. Il suo stile semplice e moderno si sofferma sempre su sofisticati dettagli per essere impeccabile e perfetto. E se è vero che gli accessori fanno il look, quelli che lei predilige sono senza ombra di dubbio borse e scarpe. Le sue borse sono molto capienti e dalle forme strutturate, mentre le scarpe che indossa sono sempre con il tacco alto. In questo outfit non c’è un vero capo protagonista, è tutto mixato alla perfezione, per cui è quasi impossibile decretare quale sia il pezzo su cui si costruisce l'intero look. Senza dubbio il morbido maglione grigio fumo è il capo che ci introduce ufficialmente nel mood autunnale con il suo caldo e rassicurante abbraccio. La gonna a tubo in pelle è ormai diventato un capo irrinunciabile in ogni guardaroba che si rispetti, diventando un indumento comodo e versatile. Le decolté e la borsa sono gli accessori per eccellenza e insieme creano un look essenziale, ma ricercato. La borsa è una grande postina da portare a mano, perfetta per il lavoro, e le scarpe con la stanghetta alla caviglia sono très chic. Per ricreare su di noi questo splendido outfit basta qualche solo click sugli store on-line di fiducia per scovare qualche proposta low cost. 

Ecco i miei suggerimenti:

Maglione, Bershka a 19,99 euro.
Gonna a tubo in pelle, Zara a 29,95 euro.
Decoltè, Zara a 59,95 euro.
Borsa, Furla a 320 euro.

venerdì 2 ottobre 2015

100 vestiti da sposa iconici



Ad ogni uscita sul tappeto rosso, le nostre celebrities preferite ci fanno sognare ad occhi aperti, ma nessun sentiero scarlatto può farci illuminare di curiosità più del passaggio tra petali di rose in cui l’abito bianco trionfa nel suo sognante splendore. Le star ci hanno abituate a vedere per i loro matrimoni sontuosi abiti disegnati esclusivamente per loro da celebri stilisti, abiti a volte dal valore inestimabile e dai colori e ricami eleganti e particolari. Alcune di loro hanno ceduto a delle simpatiche stravaganze, come il velo colorato di Angelina Jolie in cui  sono stati ricamati i disegni dei suoi figli, oppure il sontuoso abito nero di Sarah Jessica Parker o quello viola-blu di Dita Von Teese. Qualche giorno fa Vashi, celebre brand di diamanti, ha pubblicato una splendida carrellata dei cento vestiti iconici delle celebrities, ed è indubbio che da oggi in poi ogni sposa vi attingerà per trovare idee e ispirazioni. In questo divertente poster ho ritrovato i vestiti che ho più ammirato nel corso degli anni, anche se noto delle grosse assenze che personalmente avrei preferito fossero citate magari omettendo la replica di alcuni personaggi che compaiono più volte perché più volte si sono sposate, come ad esempio le otto apparizioni di Elisabeth Taylor che corrispondono ai suoi otto matrimoni. I grandi assenti che a mio avviso rappresentano degli abiti particolari ed eleganti testimoni di vari stili e decenni di moda sono: Taylor Tomasi Hill in uno splendido abito scivolato di un grigio polveroso, Poppy Delevigne con un delizioso mini dress Chanel a cui per la cerimonia in chiesa ha aggiunto un sottogonna che lo rendeva lungo ed elegante. America Ferrera con un abito composto da un bustino ricamato e una gonna in tulle plissettato a vari livelli. Lilly Allen con un abito in pizzo che ricorda gli anni ’20 o ancora il bellissimo abito stratificato e annodato in vita di Alyssa Milano, il principesco abito di Ivanka Trump, il raffinato vestito stile impero di Tori Spelling, oppure l’opulento abito sfrangiato di Lake Bell. Tra questo tripudio di pizzo e tulle è facile sognare anche se la tendenza degli ultimi anni prevede che l’abito abbia un discreto tocco di rosa che si sfumi leggermente nel candore del bianco come quello indossato da Gwen Stefani, Anne Hathaway, Portia De Rossi e Reese Witherspoon.  Sharon Stone, Jessica Biel e Kaley Cuoco hanno invece optato per un abito rosa dal colore pieno e vibrante. Non dimentichiamoci però, che come sempre il merito di questa tendenza va ad una vera icona di stile, l’elegantissima Audrey Hepburn, che ha indossato il total pink su un abito corto  dalla linea pulita nel 1954. Gli abiti indossati dai reali creano ancora di più curiosità e aspettative, il più bello senza ombra di dubbio è quello indossato da Grace Kelly, rigorosamente elegante e sofisticato con un particolare copricapo che le incornicia il viso perfetto, indubbia icona di stile tanto che dopo di lei molte principesse si sono ispirate al suo abito per far confezionare il proprio. Splendido è anche l'abito di Letizia Ortiz dalle linee pulite e dai delicati ricami, mentre una grande assente con il suo abito romantico dai ricami floreali è la Principessa Carolina di Monaco. C'è chi invece come Wallis Simpson ha rinunciato agli agi del blasone, ma che è ancora oggi ammirata per il suo gusto impeccabile. Il suo vestito da sposa esposto al Metropolitan Meseum, è un meraviglioso abito dalle linee pulite e moderne tanto da essere considerato il più imitato. A esempio, Nancy Shevell, moglie di Paul McCartney, è presente in classifica con un vestito ispirato a quello di Wallis Simpson ma in versione corta e in bianco. E dopo aver citato gli assenti ecco la carrellata dei miei preferiti, di alcuni è stato difficile reperire delle foto ufficiali, perché si sa a volte le star custodiscono il massimo riserbo sulle proprie vite private, mentre altre volte ci svelano tutto con costosissime esclusive riservate ai giornali di gossip.

I miei preferiti:

1. Kate Moss in un abito di John Galliano

2. Margherita Missoni in Gianbattista Valli

3. Solange Kwnoles in un abito di Rolland - Leon

4. Wallis Simpson in un abito grigio-azzuro di Mainbocher

5.Carolyn Bessette in un abito di Narciso Rodriguez



Ecco una carrellata degli abiti che sono assenti dalla classifica, ma che per me sono splendidi

Kate Bosworth nella classifica dei cento abiti è presente con l'abito per la cerimonia, ma io preferisco quello che ha indossato al ricevimento, Tori Spelling con il vestito per le sue prime nozze, Nikki Reed.

 Alyssa Milano, Lauren Bush, Poppi Delevigne

Sofia Coppola, Lake Bell, Taylor Tomasi Hill

Jessica Simpson alle sue seconde nozze, America Ferrera.