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sabato 12 aprile 2014

Copia il look: Reese Whiterspoon


Sbirciare ciò che indossano le altre donne, che siano celebrities, blogger o le amiche, aiuta sempre a farsi ispirare per abbinare in maniera inedita cose che già possediamo nel nostro guardaroba o a suggerirci un capo nuovo da acquistare invogliandoci a fare shopping.  Navigando nel web, ho trovato parecchie foto che mi hanno aiutato a mettere ordine tra i vestiti per la primavera e dato anche qualche nuova idea per completare al meglio alcuni outfit. Questa nuova rubrica Copia il Look, è un valido aiuto quando sono in cerca dell'abbinamento giusto per un capo dal colore particolare o per individuare su quale accessorio puntare per essere discreta o scintillante, ma soprattutto è un concreto alleato nella navigazione online, perchè individuato il capo dei desideri sarà facile cercarlo tra migliaia di proposte. Tra le foto che ho iniziato ad archiviare, l'outfit che mi ha più colpito per la sua semplicità è indossato dall'attrice Reese Whiterspoon. Il suo look è curato e chic, giocato sulla luminosità del bianco e ravvivato da tocchi oro per quanto riguarda i gioielli e da un vivace fucsia che tinge la sua borsa. 
La giacca che ho individuato come un papabile acquisto è di Mango, in un morbido lino, color ghiaccio, chiusa  da un solo bottone a 39.90 euro. 
La borsa è di un colore veramente particolare, che oscilla tra il rosa acceso fino ad assumere sfumature che giocano sull' arancio. Zara propone questo modello con due comode  tasche laterali a 49.95 euro.
Maxi bracciale oro, tempestato di messaggi d'amore. Un gioiello delicato e senza tempo. Agatha Paris a 42 euro.

venerdì 4 aprile 2014

Beauty trend: Dot-Eye Make Up. Il trucco per sottolineare con un puntino lo sguardo



L'eyeliner ha il potere di valorizzare gli occhi facendo acquisire allo sguardo cura, definizione e sensualità. Una semplice linea effettuata con il tratto sottile e lucido di questo amatissimo strumento di makeup, regala agli occhi una forma allungata, dall'effetto quasi felino. In commercio esistono tantissime varianti di questo prodotto, ma quelli che più regalano vivacità agli occhi soprattutto in una stagione allegra come la primavera sono quelli colorati. Sbirciando ai trend proposti dalle sfilate di qualche anno fa, come quella di Anna Sui dell'inverno 2012, si riaffaccia con fare sbarazzino una tendenza semplice, ma d'effetto. Dot-eye makeup, è solo uno dei tanti nomi che questo trend ha adottato e consiste semplicemente nel disegnare al centro della palpebra inferiore un piccolo puntino. E come tutti i trend che si rispettano esistono già le numerose varianti, in cui ad esempio una serie di puntini o trattini sottolineano la palpebra inferiore, anche se quest'ultima versione ricorda tanto l'evoluzione della moda lanciata negli anni '70 da Twiggy che amava disegnare con l'eyeliner le ciglia sulla palpebra inferiore ed enfatizzare quelle superiori applicando le ciglia finte.
Per realizzarlo basta neutralizzare la palpebra con un ombretto color crema, mimetizzare con un correttore le discromie dell'occhio e se necessario sgonfiare eventuali borse con un prodotto in gel, magari tenuto in frigo per aumentarne l'effetto tensore. A questo punto, stenderemo lungo la rima delle ciglia superiori una linea sottile di eyeliner allungandolo verso l'esterno fino a formare una piccola codina, mentre nel centro della palpebra inferiore disegneremo un piccolo puntino. Per essere precise, basterà utlizzare un eyeliner in penna con punta di feltro e posizionare uno specchio davanti agli occhi puntando lo sguardo di fronte ad esso per far sì che il puntino venga esattamente sotto l'iride. Nelle sfilate è stato proposto un blu elettrico, perfetto per far risaltare gli occhi marroni, ma personalmente mi piacerebbe provare anche qualche colore pastello per renderlo portabile e luminoso anche di giorno. Per chi invece volesse dare un tocco di luce per far brillare gli occhi durante una festa, potrà creare il puntino con uno swarovski o una paillettes, facendola aderire con un pò di colla per ciglia finte. 
Questo semplice trucco, forse evoluzione in versione allegra del famoso Pierrot, catturerà l'attenzione di molti sguardi e sicuramente le ragazze più attente vi copieranno il look. 


venerdì 28 marzo 2014

Desideri di Primavera


Voglia di Primavera, voglia di novità e di shopping. I primi raggi di sole e il timido tepore di marzo portano sempre la voglia di indossare colori zuccherosi, tessuti leggeri e un trucco luminoso. Sono partite le prime perlustrazioni per i negozi alla scoperta delle nuove collezioni e anche qualche giretto on line per salvare qualche immagine che possa ispirare i miei futuri outfit. La palette di colori che amo di più in questo periodo dell'anno sposa le tenui tonalità del beige e del rosa, che con qualche tocco di celeste e di verde donano allegria e delicatezza ad ogni look. In attesa di riempire l'armadio di nuovi deliziosi capi, riempio liste con gli acquisti che vorrei fare. Come sempre analizzo i pro e i contro di ogni capo che mi colpisce, come ad esempio la variabilità e la sfruttabilità di utilizzo, la qualità e l'unicità, la semplicità o la particolarità,  insomma piccoli accorgimenti da tenere a mente quando in camerino si deve effettuare una scelta. E' fondamentale avere le idee ben chiare ed essere organizzati per non incappare in acquisti compulsivi, con il rischio sempre in agguato di non utilizzare il capo scelto abbandonandolo per anni nel fondo dimenticato dell'armadio; anche se applicare queste buone norme quando ci si trova negli stand degli store diventa complicato. In Primavera, quando la voglia di novità vaga nell'aria come polline, è difficilissimo imporsi di seguire un decalogo per lo shopping, perchè ci s'innamora di troppe cose, e noi shopping addicted lo sappiamo bene, ma nel tentativo di ridimensionare gli acquisti, lascio una delle mie scelte qui sul blog.

Vestito H&M 39,90 euro.
Giacca di pelle Zara 79,90 euro.
Decoltè Stradivarius 25,95 euro.
Occhiali da sole Miu Miu 290 euro.
Borsa Tory Burch 535 euro.

mercoledì 19 marzo 2014

Portrait of an artist: Frida Kahlo icona d'arte e di stile


Niente come la trasformazione e la trasposizione di un pensiero in pennellate di colore su una tela bianca mi emoziona di più.  E' un'estasi per gli occhi, osservare come dalla punta di un pennello prende forma il mondo interiore di un'artista. E per vedere lei, Frida Kahlo, non sto più nella pelle.

Storie di vita vissuta ed immaginata intrise sulla tela con piccole pennellate a raccontare momenti che si cristallizano nella sua esistenza, sulla tela e nell'immaginario collettivo idolatrandola come una grande artista del Novecento. Opere come diari pittorici in cui Frida mostra attraverso il simbolismo la sua vita in cui ricordi felici e dolorosi si rincorrono sulle tele tra la meravigliosa natura messicana e la frenesia della vita newyorkese. Un amore assoluto e tormentato con un grande artista, Diego Riveira, impresso nella sua testa e nel suo cuore, e la doppia guerra di combattere con lui e contro di lui genio e sregolatezza e tradimenti.  Un terribile incidente stroncò l'energia fisica della pittrice nel fiore della sua giovinezza  costringendola a lungo nell'immobilità, ma non scalfì mai la sua forza interiore. Un grande letto a baldacchino munito di specchio fu il suo fedele compagno in un mare di dolore e solitudine che nonostante tutto la motivò a scrutare bene la sua immagine fisica ed interiore permettendole di iniziare a coltivare la sua arte attraverso degli autoritratti. Il suo talento l'avvicinò al grande amore della sua vita, Diego Riviera, perdonando anche il suo tradimento con la sorella. La perdita di un figlio desiderato e un amore così grande da voler donare, la portò a crescere come figlie le scimmiette che aveva adottato e che spesso dipingeva nelle sue tele. Il folclore messicano s'insinuò nelle sue opere e nella sua immagine facendola diventare attraverso autoritratti e foto un'indiscussa icona di stile, manifesto dell'arte, della moda e del femminismo. Uno sguardo inconfondibile contornato da folte sopracciglia sono diventate lo status symbol di un'icona unica per stile e arte. I suoi lunghi capelli corvino intrecciati e contornati da fiori colorati sono sempre un'inesauribile fonte d'ispirazione per il mondo della moda. Numerose passerelle e shooting fotografici si sono ispirati a lei e al colore del suo amato Messico susseguendosi inesauribilmente anno dopo anno. Il suo stile ecclettico con cui modificava e adattava i vestiti al suo corpo dolorante, le permise di creare uno stile personale con cui riuscì a camuffare i suoi difetti fisici. Indossava sempre dei corsetti per placare i dolori del rachide, gonne lunghe  e calzettoni per la gamba destra colpita in tenera età dalla polio e un tacco più alto per il piede destro per migliorare la sua andatura. Colori e texture erano il suo modo per nascondere le imperfezioni ed esaltare allo stesso tempo il suo spiccato senso estetico e la sua caparbia personalità. Numerosi libri scritti citando i suoi diari. Anche la bellissima canzone dei Coldplay "Viva la Vida" si ispira alla sua ultima opera. 

Una mostra che attendo da tempo, un'emozione che corre sul filo dei giorni e finalmente Frida sarà a Roma, ed io sarò pronta ad incantarmi davanti ai suoi diari pittorici. Alle Scuderie del Quirinale dal 20 Marzo al 31 Agosto 2014.





sabato 8 marzo 2014

Pinterest: una fucina di idee


Ci sono piccole idee capaci con la loro semplicità di sorprenderci e aiutarci a facilitare i gesti quotidiani e a migliorare gli spazi della nostra casa. Come sempre Pinterest è una fucina di idee, che suggerisce scelte indite e stimola altre idee pronte ad approdare nella realtà della nostra casa. La variegata selezione di foto che ho scelto sono un'incentivo a frugare tra le cose che possediamo per dargli nuova vita, a sbirciare con occhi curiosi nei negozi di bricolage e ingegnarci con tutto quello che la sezione cartoleria mette a nostra disposizione per realizzare cose uniche e originali.


Per creare dei gustosissimi biscotti basta curiosare nel ricettario della nonna, ma per regalargli una forma nuova, inaspettata ed estramamente delicious basta tirare fuori (sempre dalla dispensa della nonna) dei calici di vetro. La loro base ha la larghezza ideale per dare la giusta forma circolare ai biscotti e in più la lavorazione del vetro creerà una bellissima decorazione sulla pasta frolla. E i biscotti saranno belli da guardare e da gustare!



Andare a fare la spesa dal fruttivendolo spesso si può rivelare la scelta vincente per portare con sè anche un pezzo d'arredo. Non ci credete? Beh, gli amanti del bricolage vanno matti per le cassettine della frutta e i pancali di legno, che con una veloce scartavetrata e una verniciata, assemblati in maniera creativa possono trasformarsi in tavolini, scaffali e mensole. Splendida l'idea di creare un pannello con la possibilità di avere tre mini mensole per riporre gli utensili da cucina creando un ambiente rustico ottimizzando lo spazio.



Anche Carrie Bradshaw ha rinunciato alla mega cabina-armadio che Big le aveva regalato con la prima casa, e anche se la nostra collezione non menziona un paio di Renè Caovilla abbiamo  tutto il diritto di vedere ben esposte le nostre bramate creature. Scale e maniglie porta asciugamani sono la soluzione ideale da attaccare lungo la parete per vedere in maniera ordinata i nostri numerosissimi tacchi.


Tutte le shopping addicted a fine mese devono fare i conti con il semaforo rosso del proprio conto bancario. Per tenere traccia delle spese effettuate e fare un planning per il mese successivo è utile organizzare gli scontrini degli acquisti in una busta con il calendario del mese corrente, segnando i giorni in cui si è fatto shopping. A questo punto sarà più facile fare economia e mettere nel maialino qualche euro in più, per la bramata 2.55 di Chanel.



Per fare delle graziose decorazione sulla stoffa occorrono dei colori specifici, che non sempre è facile reperire, ma con un pò d'ingegno, utilizzando cose che già possediamo in casa possiamo creare dei piccoli capolavori d'arte. Tovaglioli, cuscini e runner con la gomma di una matita e della candeggina  saranno decorati in maniera fantasiosa. Per il progetto è importante munirsi di guanti protettivi, di vecchi vestiti, e un supporto su cui lavorare. Pochi tocchi di gomma e con l'ausilio di alcuni stuzzicadenti per tracciare delle linee sarà possibile effettuare con facilità un bellissimo disegno. 


Molto spesso ci ritroviamo a voler accantonare dei vecchi tavolini da caffè che nonostante la loro utile funzione in salotto non ci soddisfano più per via del loro stile ultra datato. Regalarli o gettarli via prima di aver visto questo tutorial sarebbe un reato contro la creatività. Il nostro vecchio tavolino può diventare un panchetto imbottito da mettere ai piedi del letto, o un poggiapiedi qualora fosse più piccolo e basso. Per ridargli nuova vita basterà scartavetrarlo e dipingerlo di un colore neutro o di uno super allegro. Bisognerà acquistare della gommapiuma alta tra i 5 e gli 8 cm, del mastice per farlo aderire al piano del tavolino e una bella stoffa che con una comoda sparapunti sarà ben adesa al cuscino. Questa trasformazione è assolutamente geniale!


Un portapennelli da viaggio fai da te, è semplicissimo da realizzare, basta avere una stuoietta di bambù, un elastico e un nastro. Bisognerà prendere la misura di ogni pennello per sapere quanto spazio occuperà e far passare il nastro elastico tra le asticelle di bambù. Su entrambe le estremità basterà fare una piccola cucitura per bloccare definitivamente l'elastico. A questo punto per chiudere il portapennelli basterà arrotolare il tutto e chiudere con un nastro colorato.


I centrini di carta, negli ultimi anni sono diventati celebri non solo per poggiarvi sopra i dolcetti, ma anche perchè la bellezza del loro ricamo ci permette di usarli in maniera creativa per decorare vari oggetti. Ad esempio, sono perfetti per creare dei festoni handmade, basterà solo fermarli in serie sul filo teso di uno spago, oppure sono graziosissimi per decorare un pacchetto (proprio come quelli che ho usato per i pacchetti dello scorso Natale!) Qualora ci venisse l'idea per realizzare una decorazione, ma ne fossimo provvisoriamente sprovvisti, basterà rovistare tra le cose di cartoleria nel cassetto della scrivania per crearne uno velocemente. Occorrerà un foglio A4, un bicchiere o una ciotola per prendere la forma in base alla grandezza che vogliamo realizzare, delle forbici a zig-zag e una fustellatrice. Ed ecco il centrino fantasia pronto per abbellire le nostre creazioni.


Le tazzine spaiate del servizio antico della zia, potranno finalmente uscire fuori dalla credenza ed essere messe in bella mostra, con la nuova funzione di fare da porta candela. Basterà legare un pò di filo su uno spiedino di legno, versare dentro la cera calda, qualche olio essenziale come profumazione e aspettare che si raffreddi. Queste tazzine saranno perfette per decorare la tavola delle feste, con grande stupore della zia che vedrà con orgoglio le sue vecchie tazzine.


Le tazzine spaiate del servizio antico della zia, potranno finalmente uscire fuori dalla credenza ed essere messe in bella mostra, con la nuova funzione di fare da porta candela. Basterà legare un pò di filo su uno spiedino di legno, versare dentro la cera calda, qualche olio essenziale come profumazione e aspettare che si raffreddi. Queste tazzine saranno perfette per decorare la tavola delle feste, con grande stupore della zia che vedrà con orgoglio le sue vecchie tazzine.



Le vecchie sedie richiudibili che spesso portiamo dal terrazzo alla cantina e viceversa con il susseguirsi delle stagioni si rovinano perdendo bellezza. Per rinnovarle basterà una passata di colore e creare un cuscino con della stoffa e della gommapiuma. Scegliere colori vitaminici da abbinare ad una stoffa grafica in bianco e nero darà un tocco speciale alla sedia facendola apparire completamente nuova.



venerdì 28 febbraio 2014

Carrie e le sue celebri scarpe


Una sfavillante New York, tra le sue celebri e caotiche strade, ha visto per sei stagioni e due pellicole cinematrografiche riecheggiare anche il ticchettio di alcune delle più esclusive e desiderate calzature. Ad indossarle, una scrittrice free lance, sognatrice ed indagatrice degli usi e costumi della grande mela, sempre di corsa sui suoi tacchi in cerca del grande amore. Infinite storie, d'amore, di amicizia, di sesso, si sono intrecciate nel corso degli anni, ma sicuramente quelle che sono rimaste più impresse nella memoria delle donne di tutto il mondo sono le storie di moda che la protagonista interpretava tra le vie della big city. Un irrefrenabile amore a colpi di stiletto, condito da desideri e shopping, le prosciugava il conto in banca e stipava ordinatamente nella sua cabina-armadio le più belle scarpe di  Manolo Blahnik, Jimmy Choo e Yve Saint Laurent. E ora, in onore delle scarpe di Carrie Bradshaw, Portchablab  ha ideato  "The Main Shoes of Carrie Bradshaw' s closet" un poster che raccoglie cinquanta tra le più belle calzature che Carrie ha indossato tra la serie tv e i due film. Le stampe sono illustrate a mano con uno speciale inchiostro vegetale, ed ogni esemplare è numerato e firmato dagli artisti che lo hanno realizzato. 
E mentre del suo alter ego cinematografico ammiriamo il poster, la vera Sarah Jessica Parker si appresta a lanciare insieme a Manolo Blahnik la sua prima collezione di calzature. SJP è il nome della griffe, che propone modelli eleganti e colorati, con il tacco alto, ma comodo, promettendo anche un buon rapporto qualità -prezzo. 

E a noi non resta che scegliere il modello che più ci piace per sognare un pò...


 


(Images: The Coveteur)

venerdì 21 febbraio 2014

Echi di una vita vissuta...


A chi non è mai capitato di perdere un pezzo di vita? E' come il sordo rumore di un cuore che si spezza, implode rovinosamente dentro di te, e al di fuori della tua percezione nessuno se ne accorge. Forse solo le lacrime lavano via un pò di polvere, ma i detriti s'incastrano dentro come pezzi di vetro. Frantumi, echi, immagini si rincorrono sul filo dei ricordi, sospesi tra un tempo vissuto e un tempo da vivere, nell'immenso dolore di una perdita che attanaglia respiro e battito. E' un blocco temporale, ovattato dal mondo, rinchiuso in una bolla di reminiscenze in cui l'unica presenza è la tua viva assenza. Schegge impazzite di memoria, tumulti del cuore e percezioni distorte generano un dolore lanciante, sospeso tra il vivere e morire. Antiche ombre appaiono e scompaiono come sordide presenze in bilico tra un sogno spezzato e un feroce incubo. E vorresti urlare nell'immobilità del tuo essere, percepito, ma abbandonato. Sussulti, brividi, lampi, deliri ti straziano la mente, non paghi di averti già attanagliato, ferito, sconfitto. Spoglie avvilite, annichilite, tormentate, ma saldamente vive...vive da fare male.
E vorresti dire tante cose...ma tante cose s'ipossessano di te lasciandoti segretamente rinchiuso nel dolore del tuo silenzio.